
Giornata positiva - nonostante una partenza in lieve calo - quella odierna per la Borsa svizzera: sulla scia del buon andamento di Wall Street, l'indice dei titoli guida SMI ha chiuso le contrattazioni in crescita dello 0,21% a quota 6162,9. Stessa evoluzione per il listino allargato SPI che ha terminato la seduta in progressione dello 0,23% a 5321,39 punti. Nel pomeriggio è giunta la pubblicazione dell'indice Ism non manifatturiero di settembre, che ha registrato il ritorno alla crescita dopo un anno del comparto servizi americani. Il risultato (50,9) è superiore rispetto alle stime degli economisti (50). Dal fronte bancario non sono giunti impulsi particolari: il titolo UBS ha perso lo 0,67% (a 17,81 franchi), mentre CS Group è sceso dello 0,27% a (56,05 franchi). Un discorso a parte merita Julius Baer, che dal primo ottobre è negoziata senza la GAM Holding: il titolo ha guadagnato ben il 3,43% (a 38,00 franchi) rispetto alla chiusura di venerdì. La stessa GAM (gestione per clientela istituzionale) è in rialzo del 5,9% a 11,82 franchi. Per quanto riguarda il comparto assicurativo, da segnalare il buon andamento di Swiss Re (+1,51% a 45,86 franchi) e Swiss Life (+4,75% a 121,40 franchi), più toniche di Zurich (+0,41% a 243,10 franchi). Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé (+0,14% a 43,30 franchi) e Novartis (+0,29% a 51,35 franchi) hanno chiuso in territorio positivo. Roche ha invece terminato la seduta in parità (a 164,40 franchi). Nel mercato allargato stamane Kudelski ha presentato una nuova offerta migliorata per rilevare integralmente la società californiana OpenTV, di cui attualmente è azionista di maggioranza. Il gruppo vodese, attivo nei sistemi per l'accesso ai canali di televisione digitale, è avanzato dello 0,1% (a 22,54 franchi). ATS
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