
Giornata decisamente positiva quella odierna per la Borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso le contrattazioni in crescita dello 0,56%% a quota 5192,63. Stessa evoluzione per l'allargato SPI che termina la seduta in progressione dello 0,64% a 4395,91 punti. Ad influenzare maggiormente il listino sono stati soprattutto i bancari e gli assicurativi, trascinati al rialzo dall'annuncio dell'utile di 1,6 miliardi di dollari registrato da Citigroup nel primo trimestre, dopo quindici mesi consecutivi in perdita. UBS (+7,29% a 13,98 franchi) e Julius Baer (+6,59% a 38,80 franchi) hanno chiuso così in forte rialzo, mentre CS Group, in attesa dei risultati trimestrali, ha finito la giornata tra i maggiori perdenti (-2,29% a 39,20 franchi). Sul fronte degli assicurativi, bene Swiss Re (+4,49% a 27 franchi) e Bâloise (+2,72% a 83,20 franchi), mentre Swisslife ha chiuso in territorio negativo (-0,96% a 92,80 franchi). L'attenzione degli investitori oggi era pure rivolta a Zurich Financial Services, in seguito all'annuncio dal gruppo assicurativo elvetico di voler rilevare da AIG, colosso statunitense salvato dallo Stato, la divisione assicurazioni auto. Il titolo ha avuto un'evoluzione altalenante: dopo una mattinata in netto calo, l'azione si è ripresa ed ha concluso in territorio positivo (+0,15% a 199 franchi). Hanno guadagnato terreno Syngenta (+2,56% a 244,60 franchi) e ABB (+2,60% a 17,73 franchi). Non sostengono invece il listino i titoli di peso difensivi: Novartis ha perso lo 0,05% a 42,58 franchi, Roche lo 0,07% a 152,3 franchi e Nestlé l'1,44% a 38,30 franchi. Il gigante alimentare sembra aver sofferto per i cattivi risultati di Carrefour. La più grande catena di supermercati in Europa ha infatti segnato nel primo trimestre dell'anno il primo calo del fatturato da sei anni a questa parte a causa della crisi economica. ATS
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