
Giornata decisamente positiva quella odierna per la Borsa svizzera: sulla scia del miglioramento registrato a Wall Street, l'indice dei valori guida SMI ha chiuso le contrattazioni in crescita dell'1,54% a quota 5432,22. In progressione pure il listino allargato SPI, che termina la seduta in progressione dell'1,58% a 4'688,29 punti. La ventata di ottimismo è legata ai dati USA sui compromessi per l'acquisto di abitazioni, che ad aprile hanno registrato un balzo del 6,7%, nettamente migliore delle attese degli analisti (+0,5%). È inoltre stato letto come un segnale positivo anche l'incremento dell'indice svizzero dei responsabili degli acquisti (Purchasing Manager's Index, PMI), cresciuto a quota 39,8 in maggio, da 34,7 di aprile. Si tratta dell'aumento più consistente dal settembre 2005. Ad influenzare maggiormente l'andamento odierno sono stati i titoli bancari: UBS è salito del 2,13% a 16,27 franchi, CS Group del 3,19% a 49,1 franchi e Julius Baer del 4,15% a 46,7 franchi. Bene anche i titoli ciclici: ABB (+4,69% a 18,3 franchi) e Holcim (+7,04% a 60,05 franchi). Positivi pure Nestlé (+2,02% a 39,48 franchi) e Syngenta (+3,47% a 268 franchi). Hanno invece perso terreno i farmaceutici: Roche ha chiuso le contrattazioni con un -2,34% a 142,2 franchi, mentre Novartis ha ceduto lo 0,52% a 42,28 franchi. Male anche Synthes (-2,19% a 107,1 franchi). Sul mercato allargato, da segnalare la forte crescita del titolo OC Oerlikon (+6,32% a 66,45 franchi) dopo l'annuncio della vendita della divisione Space a Ruag. Questa transazione, il cui ammontare non è stato reso noto, dovrebbe migliorare la situazione finanziaria del gruppo industriale svittese. I 380 dipendenti saranno interamente assorbiti dall'azienda di proprietà della Confederazione attiva nel settore degli armamenti e dell'aerospazio. L'attenzione degli investitori oggi era pure rivolta a Jelmoli, in seguito alla cessione della sua partecipazione da parte del grosso azionista Georg von Opel. Acquirente è il gruppo immobiliare solettese Swiss Prime Site (SPS). Quest'ultimo ha annunciato stamane il lancio di un'offerta di scambio di azioni sui titoli della società Jelmoli, di cui possiede già il 29,89%. Il consiglio di amministrazione (Cda) di Jelmoli ha respinto la proposta. La fusione farebbe di Swiss Prime Site il leader svizzero del settore. Il titolo di Jelmoli ha terminato la seduta in crescita del 2,9% a 405 franchi. Il titolo SPS è diminuito del 2,6% a 52,60 franchi. ATS
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