
Giornata positiva quella odierna per la Borsa svizzera: l'indice dei principali titoli SMI ha chiuso le contrattazioni in crescita dello 0.73% a quota 5319.26. Andamento analogo per il listino completo SPI che è salito dello 0.69% a 4579.92 punti. L'andamento della Borsa è stato altalenante: dopo un'apertura al ribasso, lo SMI è tornato a metà mattina ad di sopra della linea di demarcazione per poi ridiscendere verso mezzogiorno. Poco dopo le 14.00 - in seguito alla pubblicazione dei dati sulla soppressione di posti lavoro negli Usa, risultata inferiore al previsto - l'indice principale è tornato in positivo e non è più ridisceso. Ad influenzare maggiormente il mercato sono stati Novartis (+2.15% a 43.62 franchi), ABB (+1.97% a 18.15 franchi), ZFS (+1.99% a 215.40 franchi), Swiss Re (+5.03% a 29.24 franchi), Juliur Bär (+4.47% a 40.20 franchi) e Roche (+0.49% a 144.- franchi). In contro tenzenda Credit Suisse (-1.58% a 43.50 franchi) e Bâloise (-6.04% a 85.60 franchi). Da segnalare inoltre il calo del titolo di Swisscom (-1.32% a 299.50 franchi). Il gigante blu ha comunicato oggi di aver realizzato nel primo trimestre dell'anno un fatturato di 2,916 miliardi di franchi in flessione dello 0,6%. L'utile netto del "gigante blu" è invece cresciuto del 14,1%, a 485 milioni. Anche Adecco ha presentato le cifre trimestrali: l'utile netto è risultato in calo dell'83%, a 23 milioni di euro, mentre il volume d'affari è sceso del 26%, a 3,703 miliardi di euro. Il titolo chiude in rialzo (+1.86% a 47.06 franchi). Da parte sua, Holcim ha subito le conseguenze della crisi economica: nel primo trimestre l'utile netto è sceso a 74 milioni di franchi (-80%) e il giro d'affari si è ridotto del 17,9% a 4,523 miliardi. Le cifre sono inferiori alle previsioni. In borsa l'azione del gigante del cemento ha perso il 3.23% a 58.45 franchi. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

