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Economia
Borsa svizzera: giornata positiva, SMI +0,7%
Redazione
17 anni fa

Le borse europee hanno vissuto una giornata contrastata dopo la decisioni della BCE di lasciare invariati i tassi e l'annuncio di un peggioramento delle stime del PIL di Eurolandia. Invece la Borsa svizzera non è mai scesa oggi sotto la parità. Al termine delle contrattazioni, l'indice guida SMI ha chiuso con un +0,70 a 5422,21 franchi, mentre quello allargato SPI ha guadagnato lo 0,64% e ha chiuso a 4682,64. Oggi gli occhi erano puntati in particolare sulle banche centrali: Banca d'Inghilterra, Bce e Banca centrale canadese hanno deciso di mantenere invariati i tassi d'interesse. Negli Stati Uniti, il tasso di produttività non agricola ha registrato nel primo trimestre un rialzo dell'1,6%, superiore alle attese. Le richieste di sussidio di disoccupazione sono diminuite di 4.000 unità la settimana scorsa, meno comunque di quanto prevedevano gli analisti. Intanto gli economisti della Banca centrale europea hanno ulteriormente peggiorato le loro stime per il prodotto interno lordo di Eurolandia: per il 2009 si aspettano un crollo compreso fra -5,1% e -4,1%; per il 2010 è pronosticato fra -1% e +0,4%. La Borsa svizzera non ha risentito molto di questi annunci. Anche oggi, l'attenzione era rivolta ai bancari: UBS scende dello 0,39% a 15,52 franchi. Giù anche Jiulis Baer (-0,83% a 45,62 franchi) mentre CS guadagna il 2,05% e sale a 49,76 franchi. Giornata decisamente positiva per gli assicurativi: Swiss Re segna +4,49% a 37,20, Swiss Life +3,7% a 98,05 franchi, Zurich Financial +1% a 202,3 franchi e Baloise +1,33% a 87,45 franchi. Bene anche Nestlé (+1,06% a 39,90 franchi) e Novartis (+0,90% a 42,82 franchi). Nel listino allargato c'è da segnalare oggi il buon andamento di OC Oerlikon (+6,04 a 71,10 franchi). Stamani la società ha reso noto di aver ottenuto nuove condizioni da un consorzio di 23 banche relative a un credito per oltre 2,5 miliardi di franchi. Anche Sulzer ha registrato un +5,24% salendo a 75,30 franchi. ATS

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