
Dopo aver iniziato le contrattazioni al rialzo, la Borsa svizzera ha perso gradualmente terreno per azzerare completamente i guadagni verso le 13.30. In seguito ha ripreso vigore, anche grazie al buon avvio del Dows Jones. L'indice SMI dei principali titoli ha poi chiuso la giornata con una crescita dello 0.42% a quota 6'150.57. Andamento analogo per il listino completo SPI, che è progredito dello 0.58% a 5'717.74 punti. L'attenzione degli investitori era oggi concentrata sul titolo di Credit Suisse. La banca ha chiuso il primo trimestre con un utile in calo del 96% a 44 milioni di franchi. Il risultato è migliore delle attese, ma gli analisti interrogati dall'AWP sono critici per quel che concerne la gestione patrimoniale. L'azione ha chiuso in forte ribasso (-2.51% a 22.96 franchi). Oggi anche ABB ha presentato i risultati dei primi tre mesi dell'anno: il gruppo tecnologico zurighese ha registrato un utile netto in crescita del 5%, a 685 milioni di dollari. Anche in questo caso i dati pubblicati sono superiori alle attese del mercato. In borsa il titolo del colosso zurighese ha però perso il 3.21% a 17.79 franchi. Ciò si spiega con le incertezze del settore annunciate dalla tedesca Siemens. Anche Synthes ha pubblicato i dati sull'andamento trimestrale del fatturato: l'ormai filiale dell'americana Johnson & Johnson ha realizzato un giro d'affari in crescita dell'1.5% a 997.5 milioni di dollari (910.1 milioni di franchi). Il suo titolo ha chiuso invariato. Sul mercato del lusso, da segnalare il buon andamento di Richemont (+3.91% a 57.15 franchi). Oggi la sua controllata Cartier ha annunciato la creazione di un nuovo stabilimento nel canton Neuchâtel. Ieri sono inoltre stati pubblicati i dati sull'export orologiero, salito di oltre il 15% in marzo. A trarne beneficio è anche Swatch Group che ha chiuso la giornata con un rialzo del 2.99% a 420.70 franchi. Buono anche l'andamento di Swiss Re (+2.15% a 57.05 franchi). Secondo alcune voci, nella lotta per la conquista della società francese Gan Eurocourtage, Swiss Re potrebbe avere la meglio sulla tedesca Allianz. Tra le altre società quotate allo SMI, da segnalare i guadagni di Adecco (+2.12% a 44.81 franchi), Holcim (+2.41% a 55.35 franchi), Nestlé (+0.27% a 55.65 franchi), Roche (+0.60% a 167.50 franchi), Syngenta (+2.94% a 325.70 franchi), UBS (+1.06% a 11.45 franchi) e Zurich Insurance (+1.41% a 223.30 franchi). In controtendenza Julius Bär (-0.55% a 34.48 franchi) e Novartis (-0.40% a 49.95 franchi). Sul mercato allargato, Von Roll ha chiuso in progressione del 2.2% a 2.35 franchi. La società ha realizzato nel primo trimestre 2012 un fatturato di 140 milioni di franchi, in calo del 2.1% rispetto a un anno prima. ATS
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