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Economia
Borsa svizzera: giornata negativa, SMI cede l'1,19%
Redazione
18 anni fa

Giornata negativa oggi per la Borsa svizzera: l'indice dei titoli guida SMI ha chiuso le contrattazioni in calo dell'1,19% a quota 6805,53. In rosso anche il listino completo SPI che scende dell'1,24% a 5723,05 punti. Il calo della Borsa svizzera, e quello delle altre principali piazze europee, si spiega con i timori che il piano di salvataggio messo a punto dal Tesoro Usa per trascinare fuori dalla crisi i colossi finanziari non riesca ad evitare il pericolo di recessione. L'apertura positiva a Wall Street aveva permesso di limare le perdite ma verso la fine della giornata il pessimismo ha prevalso e l'SMI ha perso nuovamente terreno. Eppure, nel finale della scorsa settimana le piazze finanziarie avevano salutato con balzi spettacolari il gigantesco piano annunciato dagli Usa per ripulire i bilanci delle banche dalle attività a rischio, e ridare stabilità ai mercati. Oggi lo stesso piano viene però guardato con diffidenza, sia per le potenziali ripercussioni nefaste sul bilancio degli Stati Uniti, che deprimono il dollaro, sia per dubbi sulla sua effettiva efficacia a mettere fine alla fase di crisi e accentuata volatilità delle Borse, rileva l'agenzia Apcom. Resta poi da capire cosa verrà effettivamente approvato dal Congresso Usa, dove i repubblicani vorrebbero misure esclusivamente mirate ai mercati finanziari, mentre i democratici premono per inserire anche aiuti alle famiglie e restrizioni sui bonus ai manager. Emendamento a cui si oppone il segretario di Stato Usa al Tesoro, Henry Paulson, e in caso di perduranti dissensi non è escluso il rischio di un veto del presidente George W. Bush sul pacchetto che uscirà dal passaggio parlamentare. Le paure di un possibile peggioramento della crisi finanziaria mondiale sono state pesanti soprattutto per UBS che ha lasciato sul terreno quasi l'8% (-7,93%) a 19,15 franchi. Più contenute le perdite di Nestlé (-2,34% a 47,64 franchi), ABB (-1,70% a 23,10 franchi), ZFS (-2,71% a 287 franchi) e CS Group (-0,93% a 53,50 franchi). Le uniche società quotate allo SMI che hanno terminato la giornata con guadagni sono i colossi farmaceutici Novartis (+2,98% a 58,70 franchi) e Roche (+0,23% a 176,40 franchi). ATS

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