
Grazie a un maggiore ottimismo riguardo alla congiuntura, la Borsa svizzera ha registrato una giornata positiva. Dopo un assottigliamento dei guadagni nel primo pomeriggio, i listini si sono rinvigoriti successivamente sulla scia dell'andamento favorevole di Wall Street. Il listino principale SMI, che nel corso della seduta ha toccato i 6205,08 punti, il massimo dallo scorso ottobre, ha chiuso a quota 6194,39, in crescita dello 0,89% rispetto a venerdì. L'indice allargato SPI è salito dello 0,92% a 5329,47 punti. Tra le blue chip elvetiche sono in controtendenza solo la Roche (-0,42% a 167,80 franchi) e Syngenta (-1% a 248,50 franchi. La Novartis ha chiuso vicina alla parità (+0,04% a 48,26 franchi). La Nestlé ha terminato la seduta con un +0,51% (a 43,52 franchi). Quanto ai titoli bancari, il titolo UBS scivolato al di sotto della parità nel pomeriggio, è risalito in territorio positivo e ha segnato un incremento dello 0,81% (a 18,77 franchi). Il Credit Suisse è progredito del 2,86% (a 55,80 franchi), la Julius Bär ha registrato un balzo del 7,16% (a 56,90 franchi). Tra gli assicurativi, forte crescita per Swiss Life, salita del 5,12% a 123,20 franchi e la Bâloise, in aumento del 5,10% a 94,80 franchi. Zurich Financial è avanzata del 2,83% (a 232,20 franchi) e Swiss Re dello 0,71% (a 47,90 franchi). Hanno inoltre registrato incrementi superiori ai due punti percentuali ABB (+3% a 20,62 franchi), Nobel Biocare (+3,04% a 33,24 franchi) e Swatch Group (+2,32% a 233,50 franchi). Nell'indice allargato, Sulzer, che ha pubblicato oggi i risultati semestrali, è in progresso del 2,26% (a 83,85 franchi). Il giro d'affari è diminuito dell'1,9% a 1,725 miliardi di franchi, l'utile netto è regredito dell'1,6% a 155,6 milioni. L'utile operativo si è contratto del 5,7% a 214,4 milioni. I risultati superano le attese degli analisti, che prevedevano vendite per 1,614 miliardi e un utile netto di 125 milioni. ATS
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