
E' stata una giornata improntata piuttosto alla prudenza quella vissuta oggi dalla Borsa svizzera che, partita in positivo, è presto scesa sotto la linea di demarcazione. Al termine delle contrattazioni l'indice guida SMI cedeva lo 0,34% a 6590.84 punti e quello allargato SPI lo 0,23% a 5867.72 punti. L'attenzione era anche oggi puntata sulla vicenda Irlanda. Da notare che negli USA non sono stati pubblicati risultati di rilievo congiunturali. In Europa erano sotto forte pressione soprattutto i titoli bancari. Anche in Svizzera questi valori hanno chiuso al ribasso. L'UBS ha ceduto l'1,62% a 16.44 franchi e CS lo -0,77% a 40.98 franchi, mentre Julius Baer è scesa dello -0.53% a 39.64 franchi. Al ribasso del listino hanno contribuito anche Nestlé (-0,27% a 55.55 franchi), Novartis (-0,35% a 56.3 franchi) e Roche (-0,68% a 145.5 franchi). Per quanto riguarda i titoli legati alla congiuntura, ABB segna il passo (-0,05% a 20.44 franchi) e Holcim guadagna (0,45% a 66.75 franchi), mentre Swatch cede lo 0,78% a 394 franchi. Actelion era in attivo anche oggi (+0,80% a 56.45 franchi). Secondo indiscrezioni la società biotecnologica renana potrebbe essere presto oggetto di un'OPA. Mentre Transocean ha ceduto l'1,09% a 67.90 franchi. ATS
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