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Economia
Borsa svizzera: giornata all'insegna del ribasso
Redazione
15 anni fa

Giornata negativa per la Borsa svizzera che termina le contrattazioni con l'indice dei titoli guida SMI in ribasso dello 0,80% a 5'747.09 punti, mentre l'indice complessivo SPI si è attestato a quota 5'190.60, in calo dello 0,94% rispetto a venerdì. Dopo una mattinata già in negativo, Zurigo ha ampliato le perdite nel pomeriggio sulla scia di Wall Street, che ha accolto negativamente sia il taglio delle stime del colosso Intel, sia il giudizio dell'agenzia Moody's sulle misure inadeguate uscite dal vertice Ue della scorsa settimana. In forte perdita i bancari: UBS è calata dell'1.75% (a 11.22 franchi), Julius Baer del 3.02% (a 33.75 franchi) e Credit Suisse del 3.61% (a 22.15 franchi). Male anche gli assicurativi: Zurich Financial è scesa del 2.48% (a 204.30 franchi) e Swiss Re del 3.70% (a 47.63 franchi): stamane il direttore generale Stefan Lippe ha annunciato che l'anno prossimo lascerà la carica, dopo che negli ultimi tre anni è riuscito a ristabilire la redditività del gruppo. Sotto pressione anche ABB (-1,90% a 17.06 franchi) che oggi ha annunciato un'opa sulla società Newave di Quartino, attiva nella installazione di impianti elettrici. Gli osservatori hanno ritenuto l'acquisizione "sensata ma cara". Tra i difensivi solo Roche ha chiuso in territorio negativo (-0.39% a 153.90). Nestlé ha chiuso invariata a 51.60 franchi, mentre Novartis è aumentata dello 0.10% (a 50.95 franchi). Tra le altre blue chip tutte hanno chiuso in territorio in negativo, ad eccezione di Syngenta (+0.19% a 264 franchi), Transocean (+1.18% a 39,60) e Givaudan (+0.94% a 860 franchi): il fondatore di Microsoft Bill Gates ha annunciato stamane di aver consolidato la sua partecipazione nel gruppo ginevrino. Il miliardario americano detiene ora il 10,29% di azioni del numero uno mondiale nel settore degli aromi e profumi. ATS

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