
La Borsa svizzera, già in negativo per tutta la seduta, ha perso ulteriomente terreno sul finale, con la flessione di Roche e la debolezza mondiale delle azioni delle banche. Gli investitori hanno mostrato prudenza in attesa della decisione sui tassi da parte della Fed, la banca centrale americana, in programma per domani, hanno osservato gli operatori. Gli analisti prevedono un taglio di un quarto di punto. L'indice SMI dei titoli guida elvetici ha chiuso a 7462 punti, in calo dell'1,17%. L'indice allargato SPI è in ribasso dell'1,05% a quota 6238,68. Il titolo Roche è in perdita del 2,15% a 173,20 franchi. Secondo gli operatori, sul titolo del gruppo farmaceutico basilese ha avuto un impatto negativo l'annuncio che il preparato Rituxan della filiale californiana Genentech non ha raggiunto l'obiettivo primario nella cura della malattia autoimmunitaria Lupus. Non sono stati neppure conquistati i sei obiettivi secondari. La Novarits è in calo dello 0,57% (a 51,95 franchi), la Nestlé dello 0,36% (a 490,25 franchi). Fra le altre blue chip, forte discesa per Syngenta (-4,47% a 304,75 franchi). Negli USA i titoli della concorrente Monsanto erano sotto pressione, hanno indicato i broker. Clariant si è ridotta del 3,82% (a 9,57 franchi). Fra le banche, l'UBS è in flessione dell'1,76% (a 35,70 franchi), il Credit Suisse dello 0,69% (57,20 franchi) e la Julius Bär dell'1,95% (a 75,40 franchi). Fra gli assicurativi, Swiss Re è in discesa del 2,74% (a 85,10 franchi). La Deutsche Bank ha peggiorato la sua valutazione del maggiore riassicuratore mondiale. Zurich Financial è in calo dello 0,95% (a 312,50 franchi), la Bâloise dello 0,36% (a 110,80 franchi) e Swiss Life dello 0,16% (a 308 franchi). Un solo titolo guida - Swisscom, rimasto invariato a 363,75 franchi - non ha perso terreno. Nell'indice SMIM l'attenzione era concentrata su Ciba, Panalpina e Geberit, che stamane hanno pubblicato le cifre del primo trimestre. Le azioni della Ciba hanno subito una contrazione dell'8,56% a 33,56 franchi. In giornata avevano toccato i 31,32 franchi. Ancora una volta il gruppo chimico ha comunicato dati inferiori ai pronostici. Inoltre ha abbassato le previsioni, hanno osservato i broker: non è più atteso un aumento del risultato operativo bensì un calo. Il titolo Panlapina ha segnato un incremento del 4,26% a 132,30 franchi. La casa di spedizioni Panalpina ha realizzato nel primo trimestre un utile netto di 32,2 milioni di franchi, in calo del 39,7% rispetto al pari periodo del 2006. "La Panalpina aveva lanciato già circa due settimane fa un avvertimento sugli utili", ha rammentato un broker. Allora aveva subito forti ribassi. Quanto a Geberit, il mercato ha premiato le buone prestazioni. Il titolo è salito del'8,91% a 160,10 franchi. Il fatturato trimestrale (643,1 milioni) e l'utile netto (130,3 milioni) superano le attese degli analisti. ATS
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