
Avvio in forte ribasso alla Borsa svizzera, dopo il tonfo in Asia in seguito allo stop dell'amministrazione Obama ai piani presentati da General Motors e Chrysler, che alimenta i timori di bancarotta. Alle 09.20 circa l'indice SMI dei titoli guida segnava 4726,18 punti, in calo del 3%. L'indice allargato SPI era in discesa 2,68% a quota 3990,74 In forte flessione il titolo UBS, che lascia sul terreno il 7,92% a causa di voci su possibili nuove ingenti svalutazioni. La Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi con il Nikkei in contrazione del 4,53% a 8236,08 punti. Sulle altre principali piazze europee, a Milano il primo Mibtel era in calo dell'1,54% a 12.914 punti e lo S&P/Mib dell'1,86% a 16.039 punti. Apertura in ribasso per la Borsa di Londra, con l'indice FTSE 100 in flessione dell'1,24% a 3.850,52 punti. A Francoforte il Dax ha avviato le contrattazioni in calo dello 0,67% a 4175,41 punti. La Borsa di Parigi ha aperto con l'indice Cac 40 in discesa dell'1,72% a 2971,64 punti. ATS
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