
Forte flessione in mattinata per la Borsa svizzera, come d'altronde per le altre piazze europee, sulla scia del tonfo di ieri a Wall Street. Poco dopo le 11.40 l'indice SMI dei titoli guida era a quota 4703,04, in calo dell'1,96%. L'indice complessivo SPI perdeva il 2,03% a 3902,85 punti. Come nei giorni scorsi sono sotto pressione in particolare i titoli finanziari. Per la prima volta il corso dell'azione UBS è piombato al di sotto dei 10 franchi, toccando in mattinata i 9,36 franchi. Per poi passare a 9,48 franchi, in calo del 5,20% rispetto alla chiusura di ieri. Il valore borsistico della maggiore banca elvetica è inferiore ai 30 miliardi di franchi, più o meno lo stesso del Credit Suisse. Forte flessione anche per il Credit Suisse (-4,53%) e la Julius Bär (-5,96%). Quanto agli assicurativi, profondo rosso anche oggi per Swss Re, in discesa dell'8,19%. Zurich Financial Services perde il 3,75%, la Bâloise l'1,73%. In controtendenza invece Swiss Life (+1,35%). Performance negatiava anche per i pesi massimi difensivi: Novartis è in ribasso dell'1,92%, Nestlé dello 0,57% e Roche dell'1,40%. Oltre a Swiss Life sono in controtendenza soltanto Swisscom (+0,28%) e Synthes (+0,48%). ATS
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