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Economia
Borsa svizzera: è l'ora della cautela
Redazione
13 anni fa

Scatta l'ora della cautela per la borsa svizzera, che dopo aver azzerato già in mattinata i timidi guadagni iniziali stenta a trovare un orientamento preciso. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 8322,28 punti (+0,03% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,02% a 7945,45 punti. Le ultime indicazioni sul lavoro negli Usa (dati ADP) non hanno smosso i mercati, sebbene il numero di impieghi creati dal settore privato in dicembre sia risultato più elevato delle previsioni. A tenere banco è infatti una volta ancora la politica monetaria: a questo proposito vi è attesa per i verbali dell'ultima seduta della Federal Reserve, la cui pubblicazione è prevista a piazze europee ormai chiuse. Domani partirà inoltre negli Usa la nuova stagione dei bilanci aziendali, avviata come vuole la tradizione dal gigante dell'alluminio Alcoa. L'atmosfera generale è quindi attualmente di prudenza. L'SMI sembra riuscire però a difendere senza problemi quota 8300, mentre per l'SPI è stato raggiunto poco dopo l'apertura un nuovo massimo di sempre a 7968,41 punti. Per quanto riguarda i singoli titoli, ben orientati sono i bancari UBS (+2,04%) - favorita da una raccomandazione di Société Générale - e Credit Suisse (+0,07%), mentre non hanno un andamento univoco gli assicurativi Swiss Re (-0,69%) e Zurich (+0,31%). Fra i valori maggiormente dipendenti della congiuntura le novità positive sul mercato del lavoro americano favoriscono Adecco (+1,87%), che risulta più tonica di ABB (-0,13%), Geberit (-0,11%) e Holcim (+0,22%). Nel segmento del lusso i realizzi di guadagno stanno creando anche oggi qualche difficoltà a Swatch (-0,09%) e Richemont (-1,21%). In ordine sparso si presentano i pesi massimi difensivi Novartis (+0,69%), Nestlé (-0,75%) - che soffre per l'abbassamento di obiettivo di corso da parte di Nomura - e Roche (-0,08%). Nel mercato allargato Implenia (-0,15%) ha annunciato una commessa importante in Norvegia, mentre Bâloise (-1,65%) ha concluso un accordo con il personale in relazione alla sua ristrutturazione in Germania. Continua il rally per Meyer Burger (+2,51%), stimolata dalle speranze di una ripresa del comparto solare.

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