
Dopo oltre cinque ore al di sotto della linea di demarcazione, i listini della Borsa svizzera hanno recuperato terreno nel primo pomeriggio e sono saliti chiaramente sopra la soglia di parità, grazie alla diffusione dei dati sul Pil americano nel quarto trimestre, salito del 3,2%, in linea con le attese. L'SMI ha chiuso in progressione dello 0,85% a 8'204.96 punti, l'SPI dello 0,75% a 7'841.63 punti. Sul listino principale in evidenza per tutta la giornata Roche, che dopo essere arrivata a perdere fino al 2,2% nella prima ora di scambi ha terminato la seduta con un +4,31% a 249.30 franchi. Nonostante un aumento del fatturato e dell'utile nel 2013, il risultato è lievemente inferiore alle attese. La concorrente Novartis - che ha presentato i suoi conti annuali ieri - è avanzata dell'1,33% a 72.25 franchi, mentre il terzo peso massimo difensivo, Nestlé, ha chiuso il calo (-0,15% a 65.95 franchi). Ha fatto ancora meglio di Roche l'altra blue chip che ha presentato oggi i conti annuali, Givaudan. Soprattutto il quarto trimestre ha sorpreso positivamente gli analisti. L'azione ha guadagnato ben il 6,34% a 1'342 franchi. Quanto agli altri titoli, pesanti Syngenta (-2,32% a 320 franchi), Adecco (-1,02% a 72.50 franchi) e il lusso con Richemont che ha ceduto l'1,25% a 83.25 franchi e Swatch Group lo 0,94% a 527.50 franchi. Contrastati i bancari: UBS è salita dello 0,06% a 18.01 franchi, mentre Credit Suisse ha perso lo 0,68% a 27.58 franchi e Julius Bär lo 0,11% a 44.57 franchi. Stessa cosa per gli assicurativi, con Zurich Insurance che è cresciuta dello 0,53% a 264 franchi mentre Swiss Re è scesa dello 0,44% a 78.45 franchi. Tra le altre aziende che hanno pubblicato oggi le cifre dell'esercizio 2013, da segnalare nel listino allargato Tornos (-3,03% a 4.80 franchi), Hochdorf (+1,91% a 106.50 franchi) e Bucher (+0,87% a 261.75 franchi).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

