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Economia
Borsa svizzera: dopo calo torna in positivo
Redazione
10 anni fa

Dopo essere scivolati sotto la parità sul mezzogiorno gli indici della Borsa svizzera sono tornati in territorio positivo. Alle 15.20 circa l'SMI avanza dello 0,30% a 8'259.48 punti, l'SPI dello 0,25% a 8'977.1 punti. Le contrattazioni non presentano una direzione chiara; ci troviamo ormai in una calma prenatalizia, ha affermato un operatore. L'attentato di Berlino non ha grandi conseguenze sul mercato. Tra le blue chip in forte flessione Actelion, il cui titolo perde il 6,40% a causa di prese di beneficio dopo i recenti rialzi legati alle speculazioni di un rilevamento del gruppo biotecnologico renano. In netta progressione per contro Swatch (+2,76%): la domanda mondiale di orologi svizzeri è calata ulteriormente in novembre, ma in maniera meno marcata che in ottobre. In contrazione invece Richemont (-0,15%). Stando a un operatore, l'azione Swatch ha un maggiore potenziale di recupero rispetto a quella del gruppo ginevrino. Bene i bancari, con Julius Bär che sale dell'1,40% e Credit Suisse dell'1,04%. Più debole UBS (+0,12%). Intanto Novartis avanza dello 0,88% dopo aver annunciato di aver acquisito, per un importo non svelato, l'azienda statunitense Encore Vision, specializzata nello sviluppo di un nuovo trattamento contro la presbiopia. Più debole l'altro colosso farmaceutico Roche (+0,56%), mentre il terzo peso massimo difensivo Nestlé cede lo 0,07%.

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