
La Borsa svizzera si sta muovendo nel primo pomeriggio di poco al di sopra della parità. Verso le 15.05, lo SMI era a quota 4447,69 punti, in aumento dello 0,21%. L'indice complessivo SPI segnava un incremento dello 0,14% a 3732,2 punti. D'altro canto i futures sugli indici della borsa newyorkese sono in rialzo all'indomani del crollo dei mercati, che ha portato tra l'altro il Dow Jones sotto la soglia psicologica dei 7.000 punti. Gli operatori si attendono che oggi il segretario al Tesoro Usa Timothy Geithner fornirà dettagli più precisi sul piano Obama per sostenere i mercati finanziari. E gli occhi degli investitori sono puntati anche su ciò che dirà al Congresso il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke. Il mercato elvetico è trainato dalla Roche, che dopo il tonfo di ieri sale del 5,32%. La Novartis è in lieve rialzo dello 0,05%, mentre la Nestlé subisce un ribasso del 2,66%. Crescita per l'UBS, che avanza del 2,83%. Il Credit Suisse è ancora in negativo (-1,19%), ma le perdite sono decisamente più contenute rispetto alla prima parte della seduta. Tuttora in forte ribasso invece l'azione Julius Bär (-5,63%). Migliorano rispetto a stamane anche gli assicurativi, con Swiss Re in rialzo del 5,56%, Swiss Life dell'1,30% e Zurich Financial dello 0,85%. La Bâloise è in calo marginale (-0,08%). ATS
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