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Economia
Borsa svizzera: debolezza in apertura
Redazione
18 anni fa

Continuano a farsi sentire gli effetti della tempesta scatenata dalla bancarotta della banca americana Lehman Brothers. Dopo il lunedì nero in Europa e Wall Street, con il Dow Jones che ha archiviato la seduta con un calo del 4,31% - il maggiore dagli attacchi alle Torri Gemelle nel 2001 - la situazione è precipitata stamane a Toyko, in discesa di quasi il 5%. Sulla piazza elvetica lo SMI verso le 09.30 era in ribasso dello 0,98% a 6871,4 punti. L'indice allargato SPI scendeva dello 0,72% a quota 5784,9. Anche oggi sono sotto pressione i titoli bancari: l'UBS sta lasciando su terreno il 9,45%, il Credit Suisse il 2,55%. Arretra chiaramente anche Swiss Re (-7%). Avvio negativo anche per le altre principali piazze europee. A Milano il Mibtel in avvio cedeva l'1,35% a 20.706 punti e lo S&P/Mib l'1,17% a 27.014 punti. La Borsa di Londra ha aperto in netto ribasso, con l'indice FTST 100 in diminuzione dell'1,06%, a quota 5149,20. Flessione più contenuta a Francoforte con il Dax in flessione dello 0,77% a 6017,47 punti. Parigi ha avviato le contrattazioni con il Cac 40 in ribasso dell'1,69% a quota 4098,48. A Tokyo il Nikkei è uscito dagli scambi con una contrazione del 4,95% a quota 11.609,72, reagendo alla bufera scatenatasi negli USA con la bancarotta della Lehman. Ieri la piazza nipponica era chiusa per festività. Wall Street ha terminato ieri a picco: il Dow Jones ha chiuso perdendo 492,94 punti, ossia il 4,31% a 10.928,99 punti. Il Nasdaq è diminuito del 3,60% a 2179,91 punti, mentre lo S&P 500 ha ceduto il 4,37% a 1197,10 punti. ATS

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