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Economia
Borsa svizzera: debole nel primo pomeriggio
Redazione
18 anni fa

La Borsa svizzera, che aveva recuperato sul mezzogiorno, è scivolata di nuovo in territorio negativo dopo la diffusione delle stime sulla perdita di impieghi negli Stati Uniti in dicembre. Alle 15.00 circa lo SMI era in discesa dello 0,73% a 5757 punti. L'indice allargato SPI segnava una flessione dello 0,40% a quota 4768,59. D'altro canto anche i "futures" di Borsa di New York hanno perso terreno dopo che la società di ricerca ADP ha stimato che il mese scorso gli Usa hanno perso quasi 700.000 posti di lavoro nel settore privato, più dei 495.000 previsti dagli analisti. L'UBS scende del 2,49%, il Credit Suisse del 2,70%. Tra gli assicurativi, calo dell'1,43% per Zurich Financial e dell'1,13% per la Bâloise. In positivo invece Swiss Life (+0,83%) e Swiss Re (+0,77%). Indebolimento consistente per Adecco (-2,85%). Il leader mondiale nell'intermediazione di impieghi temporanei si aspetta un esercizio difficile: nel 2009 la crescita sarà negativa, ha detto alla "Handelszeitung" il presidente della direzione Dieter Scheiff. Calo del 2,24% per il gruppo elvetico-svedese ABB. Al di sotto della parità anche Nestlé (-0,66%) e i due giganti farmaceutici (Novartis -0,19%, Roche -0,35%). ATS

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