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Economia
Borsa svizzera debole, attesa per Eurogruppo
Redazione
14 anni fa

Giornata debole oggi per la borsa svizzera, al pari dei principali mercati europei, resa insicura dall'attesa che l'Eurogruppo si pronunci sia sul rapporto riguardante la Grecia messo a punto da Fmi, Bce e Ue (la "Troika") sia sui futuri aiuti ad Atene. In chiusura, l'indice SMI delle blue chip ha ceduto lo 0,28% a 6696,67 punti. Sul mercato allargato, l'SPI ha perso lo 0,33% a 6162,68 punti. Stando alle prime indiscrezioni sul documento stilato dalla Troika, quest'ultima avrebbe giudicato positivamente le misure adottate da Atene per ridurre il debito, provvedimenti necessari per ottenere nuovi aiuti. L'agenzia bloomberg ha dichiarato, citando fonti interne alla Troika, che la Grecia potrebbe avere bisogno di ulteriori 15 miliardi di euro entro il 2014 e di altri 17,6 miliardi per il biennio 2015-2016. Per il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, Atene "sta mantenendo gli impegni". Per la direttrice del Fmi, Christine Lagarde, la Grecia ha fatto grandi sforzi e ora tocca ai suoi creditori fare lo stesso per arrivare a una soluzione rapida del problema ellenico. La Troika sarebbe anche favorevole a dare due anni in più ad Atene per riportare sotto il 3% il rapporto deficit-Pil. Sul mercato principale, i titoli bancari hanno chiuso contrastati. Ubs ha recuperato le perdite e chiuso in crescita delo 0,28% a 14,41 franchi. Il Credit Suisse ha terminato poco sotto la parità (-0,09% a 21,64 franchi). Dopo una giornata in positivo, Julius Baer ha chiuso in calo dello 0,12% a 32,67 franchi. Dopo aver acquisito la gestione patrimoniale fuori dagli Stati Uniti e dal Giappone di Merrill Lynch, la banca zurighese ha comunicato oggi che intende collaborare sul mercato italiano con la banca milanese Kairos, di cui rileverà una quota del 20%. L'operazione deve ancora passare al vaglio delle autorità italiane di vigilanza in materia di concorrenza. I due istituti intendono diventare un punto di riferimento nella Penisola per quanto riguarda la gestione patrimoniale con la costituzione di una nuova banca privata. I dettagli finanziari della transazione non sono stati rivelati. Tra gli assicurativi, ZFS ha perso lo 0,56% a 231,60 franchi e Swiss Re lo 0,15% a 68,85 franchi. Domani Swiss Life pubblicherà i dati trimestrali. Le vendite sui titoli difensivi hanno appesantito i listini. Roche è arretrata dello 0,33% a 179,20 franchi, Novartis dello 0,87% a 56,95 franchi e Nestlé dello 0,17% a 59,85 franchi. In espansione invece i titoli del lusso, con Swatch in progressione dell'1,76% a 422,30 franchi e Richemont del 2,40% a 66,05 franchi. Il corso di questi titoli ha approfittato di giudizi positivi da parte di analisti per questo comparto. SGS ha ceduto lo 0,40% a 2012 franchi. La società leader nelle certificazioni ha comunicato oggi di aver rilevato il gruppo olandese Ware Care Group specializzato nel campo della lotta antiparassitaria e della disinfestazione. Il gruppo olandese, con sede a Beuningen (est del Paese), impiega 29 collaboratori e dovrebbe realizzare un fatturato di 3,2 milioni di euro (3,9 milioni di franchi) quest'anno. I dettagli finanziari dell'operazione non sono stati rivelati. Sul mercato allargato, Zehnder ha ceduto il 16,59% a 43,25 franchi dopo un avvertimento sugli utili diffuso dalla società. ATS

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