
Listini in rialzo nel primo pomeriggio dopo i dati Usa sulle vendite e l'indice manifatturiero ben oltre le stime. Anche i dati sull'inflazione e le parole del presidente della Fed Ben Bernanke che ipotizza nuovi interventi di stimolo, hanno aiutato il recupero. Poco dopo le 15.20 l'indice SMI dei titoli guida segna 6458,41 punti, in aumento dello 0,27%. L'indice completo SPI è a quota 5734,97 (+0,16%). Ancora in progressione Actelion (+3,11%) sulla scia di speculazioni su una sua acquisizione. Secondo una persona a conoscenza della situazione, citata dall'agenzia Reuters, il gigante farmaceutico GlaxoSmithKline non sarebbe interessato a rilevare l'impresa basilese. Gli analisti hanno comunque indicato che diversi altri gruppi entrano in considerazione per un acquisto della società biotecnologica basilese. Novartis sale dello 0,35%. Roche, in calo ieri dopo i dati su 9 mesi, guadagna il 2,31%, Nestlé, l'altro peso massimo difensivo, registra una flessione dello 0,19%. Tutte di segno negativo le blue chip bancarie, con l'UBS in perdita dello 0,69%, il Credit Suisse dello 0,02% e la Julius Bär dello 0,03%. Quanto agli assicurativi, Swiss Re cresce dell'1,55%, Zurich Financial dello 0,21%. ATS
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