
Regna l'incertezza nell'attesa della riunione dell'Eurogruppo che dovrebbe dare il via alla seconda tranche di aiuti alla Grecia: la Borsa svizzera dopo una partenza in calo e una mattinata in positivo, nel pomeriggio si è avvicinata alla linea di demarcazione. Verso le 15:00 l'indice dei valori guida SMI guadagnava lo 0,02% a 6'190,05 punti e quello allargato SPI perdeva lo 0,06% 5'677,69 punti. Tra i pesi massimi difensivi Nestlé è in calo dello 0,18%, mentre in progressione sono Roche e Novartis che avanzano rispettivamente dello 0,13% e dello 0,30%. Forte rialzo per l'assicurativo Swiss Re che cresce dell'1,01%, in controtendenza invece Zurich (-0,04%). Per quanto riguarda i bancari, unico a segnare una progressione è UBS (+0,32%); in calo risultano CS Group (-0,90%) e Julius Bär (-0,17%). Le perdite maggiori sono registrate da Transocean (-2,95%), Adecco (-1,52%) e Syngenta (-1,28%). ATS
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