
La Borsa svizzera ha continuato a navigare in territorio positivo per tutta la mattinata ampliando i guadagni: verso le 11:20 l'indice guida SMI saliva dello 0,65% a 5800,41 punti, quello complessivo SPI dello 0,56% a 4981,27 punti. Oggi c'è attesa per un eventuale accordo extra giudiziale sulla vertenza giuridico fiscale di UBS negli Stati Uniti. Nel pomeriggio è prevista una conferenza telefonica voluta dal giudice Alan Gold per sondare lo stato delle trattative tra le parti. Tra le blue chip spicca Synthes che fa un balzo del 6,41%. Il gruppo solettese ha comunicato oggi di aver ha registrato nel primo semestre di quest'anno un utile netto di 381,7 milioni di dollari, in crescita del 9,4% rispetto al periodo corrispondente del 2008. Il fatturato è aumentato del 4%, salendo a 1,64 miliardi. La progressione delle vendite è del 10,4% in valute locali. Gli analisti interrogati dall'agenzia Reuters avevano pronosticato in media un risultato netto di 362 milioni di dollari e un volume d'affari di 1,63 miliardi. Bene i titoli bancari: ad eccezione di UBS, in calo dello 0,41%, Cs Group e Julius Bär registrano un incremento rispettivamente dell'1,65% e del 2,76%. In positivo risultano tutti i titoli finanziari: Bâloise (+1,81%), Zurich Financial Services (+1,83%), Swiss Life Holding (+1,91%), Swiss Re (+2,05%). Per quanto riguarda i pesi massimi difensivi: Roche perde lo 0,12%, mentre leggermente positive sono Novartis (+0,21%) e Nestlé (+0,41%). ATS
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