
La Borsa svizzera continua a navigare in territorio negativo: verso le 11.30 l'indice dei valori guida SMI perdeva lo 0,81% a 8'572,81 punti e quello allargato SPI lo 0,84% a 10'311,93 punti. La giornata si presenta povera di dati macroeconomici. Gli investitori continuano a essere preoccupati dei rischi di guerra commerciale dopo i nuovi annunci di Washington. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump venerdì ha comunicato ufficialmente l'approvazione di dazi su una lunga lista di prodotti Made in China per un valore di 50 miliardi di dollari. Sul listino principale ad eccezione di Zurich (+0,17%) e Roche (+0,02%) i titoli appaiono tutti in calo. In particolare a pesare sul listino sono i difensivi Nestlé (-0,99%) e Novartis (-1,56%). Gli assicurativi Swiss Re e Swiss Life cedono rispettivamente lo 0,16% e lo 0,09%. Male anche i bancari con UBS che perde lo 0,87%, Credit Suisse lo 0,65% e Julius Bär lo 0,77%. Tra i titoli più sensibili alla congiuntura, le maggiori perdite - di oltre l'1% - vengono registrate da ABB (-1,75%) e Geberit (-1,20%).
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