
L'arrivo di alcuni dati macroeconomici dagli Stati Uniti ha ulteriormente peggiorato il clima alla Borsa svizzera, dove anche nel primo pomeriggio gli indici continuano a perdere terreno. Poco dopo le 15:30 l'SMI segnava -2,21% a 5323,18 punti e l'SPI -1,94% a 4592,85 punti. Le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono aumentate di 15.000 unità la settimana scorsa a quota 627.000 unità. Il risultato è nettamente peggiore rispetto alle stime degli analisti che prevedevano un calo a quota 600.000 unità dalle 608.000 (oggi riviste al rialzo a 612.000) della settimana precedente. Il prodotto interno lordo americano nel primo trimestre 2009 è stato invece rivisto a -5,5% da -5,7% della seconda lettura. Il dato è migliore delle previsioni degli analisti che si aspettavano nella terza lettura una conferma della contrazione del Pil del 5,7%. Alla Borsa svizzera sono sotto pressione prima di tutto i bancari: UBS -5,32% e CS -4,51%. Male anche Novartis (-2,64%), Roche (-1,31%) e Nestlé (-1,27%), come pure Swiss Life (-4,59%) e Baloise (-2,93%). ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

