
Fine di settimana positivo per la Borsa svizzera, con l'indice dei valori guida che ha continuato la sua progressione, dopo aver superato ieri i 6900 punti per la prima volta da due anni e mezzo. L'SMI in chiusura segnava 6925,25 punti (+0,19%). Il listino allargato SPI si attestava a 6370,83 punti (+0,19%). I dati macroeconomici giunti dagli Stati Uniti, che segnalavano un miglioramento sul fronte della disoccupazione, hanno dato nel pomeriggio l'impulso positivo alla borsa elvetica, che fino ad allora aveva trascorso buona parte della giornata al di sotto della soglia di parità. Al termine delle contrattazioni, il mercato delle blue chips è stato trainato da Roche (+0,87% a 185 franchi), Julius Bear (+2,23% a 32,59 frs) e ABB (+0,32 a 18,58 frs). Buone progressioni anche per Holcim (+0,38% a 65,60 frs) e Adecco (+0,54% a 46,89 frs). Positive pure UBS (0,20% a 14,99 frs) e Zurich (+0,17% a 240,10 frs). Invariata Nestlé (60,95 frs). Hanno invece fatto da zavorra Credit Suisse (-0,35% a 22,79 frs), Richemont (-0,48% a 72,85 frs) e Swiss Re (-0,07% a 67,00 frs). Di deciso segno negativo pure Transocean (-0,94% a 43,09 frs), SGS (-0,43% a 2101 frs) e Actelion (-0,57% a 46,80 frs). ATS
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