
La Borsa svizzera ha chiuso la seduta odierna in territorio positivo e sull'arco di cinque giorni ha cancellato le perdite della scorsa settimana. Complici i segnali incoraggianti provenienti dagli Stati Uniti e dall'Asia, lo SMI ha chiuso in rialzo dell'1,74% a 4726,74 punti, l'allargato SPI dell'1,62% a 3948,39 punti. Il listino dei titoli guida è stato caratterizzato dal rimbalzo di Swiss Life, salito dell'11,19% a 61,1 franchi. L'assicuratore ha oggi confermato che sta discutendo la sua partecipazione alla società di servizi finanziari MLP col gruppo tedesco Talanx. La scorsa estate Swiss Life aveva acquisito il 24,30% del pacchetto azionario contro il volere dei vertici di MLP. Pure in crescita Swiss Re (+1,36% a 14,88 franchi), i cui azionisti hanno oggi approvato un aumento di capitale per al massimo 5 miliardi di franchi. I titoli bancari non hanno risentito dell'allentamento del segreto bancario deciso dal Consiglio federale: Credit Suisse ha guadagnato il 6,78% a 30,54 franchi, UBS il 3,25% a 10,8 franchi e Julius Baer il 9,53% a 26,66 franchi. Le banche hanno beneficiato di notizie positive riguardanti Citigroup, JP Morgan, Bank of America e Deutsche Bank. In ribasso hanno chiuso soltanto tre titoli: Syngenta (-5,85% a 223,8 franchi), Holcim (-4,05% a 37,42 franchi) e Swisscom (-0,15% a 327,75 franchi). ATS
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