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Economia
Borsa svizzera: chiusura positiva, SMI +1,45%
Redazione
18 anni fa

Già in territorio positivo per tutta la mattinata, la Borsa svizzera ha consolidato i guadagni nel pomeriggio, sulla scia del buon andamento a Wall Street. L'indice SMI dei titoli guida ha terminato la seduta a 4770,78 punti, in rialzo dell'1,45%. L'indice allargato SPI ha guadagnato l'1,29% a quota 3956,5. In luce i finanziari, come d'altronde sulle altre piazze. Tra le blue chip elvetiche, i riflettori erano puntati oggi sull'UBS, dopo la partenza a sorpresa del Ceo Marcel Rohner, sostituito con effetto immediato da Oswald Grübel, ex presidente della direzione del Credit Suisse. Grübel, che aveva guidato con successo la seconda banca del paese tra il 2003 e il 2007 in un periodo difficile per l'istituto, è considerato una persona capace di gestire le crisi e nel settore gode di grande considerazione. "La grossa sorpresa non è che Rohner se ne va, bensì che viene Grübel", ha detto un operatore alla Reuters. L'azione UBS ha segnato un balzo del 16,24% a 11,74 franchi. Considerevole crescita anche il Credit Suisse, aumentato del 10,88% a 28,34 franchi. Più contenuto l'incremento della Julius Bär (+2,53% a 29,14 franchi). Robusta performance anche per le blue chip assicurative, con Swiss Re in progresso del 15,81% a 15,38 franchi, Zurich Financial del 9,34% (a 173,30 franchi) e Swiss Life del 5,62% (a 60,15 franchi). La Bâloise ha registrato un aumento dello 0,97% (a 67,80 franchi). In controtendenza invece Novartis, in discesa dell'1,38% (a 45,64 franchi). L'altro ieri il gruppo farmaceutico aveva riferito di effetti negativi dei tassi di cambio sui risultati del primo trimestre. La Roche ha segnato un calo dello 0,52% (a 133 franchi), la Nestlé dell'1,51% (a 37,88 franchi). Nell'indice allargato la Sulzer, che presentato oggi un utile in linea con le attese, ha subito una flessione del 3,23% (a 46,50 franchi). Ieri il titolo aveva guadagnato oltre il 10%. ATS

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