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Economia
Borsa svizzera: chiusura positiva (SMI +0,31%)
Redazione
15 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso in rialzo l'ultima seduta della settimana, caratterizzata secondo gli operatori da scambi modesti e piuttosto casuali. L'SMI ha terminato con una progressione dello 0,31% a 6'489.32 punti, l'SPI dello 0,32% a 5'965.95 punti. A metà mattinata gli indici avevano compiuto un tonfo dopo che l'agenzia Fitch aveva annunciato di aver tagliato l'outlook del Giappone da "stabile" a "negativo". Poi hanno riguadagnato un po' di terreno, pu restando lontani dai livelli precedenti. Nel pomeriggio è arrivata una serie di dati congiunturali americani, alcuni migliori delle stime, altri peggiori. L'indice di fiducia dei consumatori statunitensi, misurato dall'Università del Michigan, è stato rivisto al rialzo a maggio a 74,3 da 72,4 della prima lettura. Ad aprile l'indice si era attestato su 69,8. Gli analisti si aspettavano la conferma della stima preliminare. La spesa personale, indicatore dei consumi privati, ad aprile ha segnato un rialzo mensile dello 0,4% dopo il +0,5% di marzo (dato rivisto), contro la stima di un aumento dello 0,5%. I redditi sono cresciuti dello 0,4%. Mentre i compromessi per l'acquisto di case in corso negli Stati Uniti hanno segnato un crollo del 12% ad aprile, dopo il +3,5% di marzo (dato rivisto al ribasso da +5,1%), mentre gli economisti avevano previsto una flessione dell'1%. Sul listino principale in evidenza Richemont (+3,51% a 54.60 franchi). Bene anche Actelion (+1,32% a 46 franchi), Lonza (+1,10% a 73.70 franchi) e UBS (+1,18% a 16.28 franchi). Negativi gli altri due bancari (Credit Suisse -0,27% a 36.70 franchi e Julius Bär -0,56% a 37.04 franchi). Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé ha chiuso in flessione dello 0,18% a 54.45 franchi mentre Novartis ha guadagnato lo 0,28% a 53.95 franchi e Roche ha terminato invariata a 148.10 franchi. ATS

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