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Economia
Borsa svizzera: chiusura positiva, SMI +0,19%
Redazione
17 anni fa

Passata in negativo sul mezzogiorno, la Borsa svizzera ha riguadagnato terreno e dal primo pomeriggio si è mossa su livelli vicini alla parità, malgrado l'andamento favorevole a Wall Street. L'indice SMI dei titoli guida ha chiuso a quota 5509.27, in aumento dello 0,19%. L'allargato SPI è salito dello 0,26% a 4743.73 punti. Al centro dell'interesse oggi figurava la Julius Bär. La banca privata zurighese ha annunciato stamane che scinde le sue attività di private banking e asset management. Creerà due società indipendenti, la Julius Baer Group per la gestione patrimoniale e la GAM Holding per quella istituzionale. Tutte e due saranno quotate alla Borsa svizzera. Il titolo è avanzato dell'1,37% a 44,50 franchi. In giornata aveva toccato i 48,48 franchi. Gli analisti si sono espressi positivamente sulla transazione. L'UBS è in flessione dello 0,18% (a 16,53 franchi) e il Credit Suisse dello 0,17% (a 47,42 franchi). Tra gli assicurativi, solo la Bâloise è uscita dalle contrattazioni in territorio positivo (+0,39% a 89,55 franchi). Swiss Life ha perso l'1,22% (a 93 franchi), Swiss Re l'1,41% (a 37,86 franchi) e Zurich Financial Services l'1,61% (a 201,30 franchi). Quanto ai pesi massimi difensivi, la Novartis ha registrato un incremento dello 0,50% (a 44,52 franchi). Oggi la filiale Sandoz ha annunciato il rilevamento per 1,4 miliardi di franchi del settore generici dell'austriaca EBEWE. La Roche è in calo dello 0,28% (a 145 franchi), la Nestlé ha segnato un incremento dello 0,79% (a 40,66 franchi). Tra le blue chip va segnalata la robusta performance di Actelion (+4,19% a 54,70) e di Nobel Biocare (+3,15% a 26,88). ATS

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