
Chiusura positiva oggi per la Borsa svizzera dopo una settimana caratterizzata da diverse sedute al ribasso. Il listino dei titoli guida SMI ha terminato gli scambi in progressione dello 0,11%, a quota 7635,96. L'indice allargato SPI ha registrato una crescita dello 0,14% a 7211,34 punti. Dopo una mattinata dinamica, nel pomeriggio gli operatori si sono mossi con più prudenza. I dati sui prezzi alla produzione a maggio negli Stati Uniti, migliori delle attese, non hanno permesso al mercato di riprendere slancio. A giro di ruota sono infatti stati pubblicati indicatori negativi: la produzione industriale americana è rimasta invariata in maggio, mentre la fiducia dei consumatori, misurata dall'indice Michigan, in giugno è scesa a 82,7 punti da 84,5 di maggio. Sono stati i titoli bancari a tenere a galla il mercato, con UBS che ha chiuso in progressione dell'1,23% a 16,48 franchi, CS dello 0,04% a 26,31 franchi e Julius Baer dell'1,02% a 36,81 franchi. Contrastati gli assicurativi: Zurich (-0,25% a 240,90 franchi), Swiss Re (+1,26% a 68,40 franchi). I difensivi hanno invece pesato sull'andamento dell'indice principale: Nestlé (in parità a 61,85 franchi), Roche (-0,57% a 226,90 franchi) e Novartis (-0,07% a 66,90 franchi). Quest'ultima ha annunciato oggi di voler concentrare le quattro unità d'affari svizzere a Rotkreuz (ZG) e chiudere i siti di Berna, Cham-Steinhausen (ZG) e Hünenberg (ZG). La giornata è stata invece positiva per il settore del lusso, con Richemont che ha registrato una crescita del 2,03% a 83,10 franchi e Swatch dello 0,76% a 533,00 franchi. Per quanto riguarda i titoli maggiormente legati all'andamento della congiuntura, in positivo hanno chiuso ABB (+0,25% a 20,19 franchi), Adecco (+1,07% a 52,15 franchi) e Geberit (+0,78% a 232,20 franchi), mentre in flessione ha terminato Holcim (-0,87% a 68,15 franchi). ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

