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Economia
Borsa svizzera: chiusura positiva
Redazione
18 anni fa

Dopo una mattinata altalenante attorno alla linea di demarcazione, alla Borsa svizzera, così come sulle altre piazze europee, nel primo pomeriggio vi è stata un'impennata degli indici dovuta alla pubblicazione di dati macroeconomici americani. Dopo essere salito fino a 7241.34 punti (+1,43%), l'indice principale SMI ha chiuso la seduta a 7187.42 punti, in rialzo dello 0,67%, mentre l'SPI ha terminato in progressione dello 0,65% a 5935.37 punti. Al netto di cibo e petrolio, l'indice dei prezzi alla produzione è cresciuto, in linea con le attese degli analisti, dello 0,2% in marzo, contro un +0,5% il mese precedente. Un altro rapporto indica che la produzione industriale nello Stato di New York si è stabilizzata a inizio aprile dopo aver raggiunto un livello negativo record in marzo. Tra le blue chip, si è messa in evidenza Synthes (+3,86% a 142.60 franchi). Il gruppo solettese attivo nelle tecniche mediche ha comunicato oggi di aver registrato nei primi tre mesi dell'anno un fatturato di 781 milioni di dollari, in crescita del 18,7% rispetto al corrispondente periodo dello scorso esercizio. Per l'insieme del 2008, Synthes punta su una progressione del fatturato di poco superiore al 10% in valute locali. In forte crescita anche Nestlé (+3,08% a 518.50 franchi) - gli analisti si attendono la presentazione di dati trimestrali positivi lunedì - mentre la pecora nera è Roche, la quale ha ceduto il 3,47% a 167 franchi. Il colosso farmaceutico renano pubblicherà giovedì i dati del primo trimestre e gli analisti temono che non soddisferanno le attese. Sul titolo pesano inoltre le vendite deludenti dell'Avastin, prodotto dalla filiale Genentech, e l'inefficacia del farmaco anti-cancro Rituxan/Mabthera nella lotta alla sclerosi multipla. La concorrente Novartis ha invece chiuso con un +0,51% a 46.90 franchi. Quanto ai titoli bancari, sotto forte pressione ieri, UBS è salita dell'1,02% a 33.72 franchi, Julius Bär dell'1,69% a 72.30 franchi, mentre sul Credit Suisse (-0,76% a 51.90 franchi) continuano a pesare voci secondo cui gli ammortamenti sarebbero maggiori a quanto indicato finora. La seconda banca svizzera presenterà mercoledì prossimo i dati trimestrali. ATS

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