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Economia
Borsa svizzera: chiusura negativa, SMI -0,22%
Redazione
9 anni fa

Avvio positivo, mattinata trascorsa attorno alla linea di demarcazione, pomeriggio negativo e chiusura in calo. È questo in sintesi l'andamento odierno della Borsa svizzera. L'indice dei valori guida SMI ha terminato in calo dello 0,22% a 9'503,85 punti e quello complessivo SPI in flessione dello 0,21% a 10'903,44 punti. "Gli investitori si mostrano prudenti. Siamo agli inizi della stagione dei bilanci", ha detto un operatore di borsa. In mattinata è stato reso noto che la produzione industriale in novembre nell'Eurozona è salita dell'1% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. Nel pomeriggio da Oltroceano sono giunte le richieste di sussidi alla disoccupazione: salite la settimana scorsa di 11'000 unità a quota 261'000, sono ai massimi degli ultimi tre mesi. Il dato è peggiore delle attese degli analisti, che scommettevano su quota 245.000. Inoltre è stato reso che negli Stati Uniti i prezzi alla produzione sono calati in dicembre dello 0,1%, sotto le attese degli analisti, che scommettevano su un aumento dello 0,2%. Sul listino principale, Richemont, che ha annunciato un terzo trimestre dell'anno positivo con vendite in progressione dell'1% a 3,12 miliardi di euro, ha messo a segno un +0,56% (a 89,60 franchi) e ha fatto meglio del concorrente Swatch Group che ha chiuso in flessione (- 0,10% a 407,90 franchi). Tutti in negativo hanno terminato la seduta i pesi massimi difensivi: Nestlé ha ceduto lo 0,96% (a 82,40 franchi), Novartis ha lasciato sul terreno (-0,57% a 83,32 franchi) e Roche ha perso oltre l'1% (-1,09% a 244,50 franchi). In positivo gli assicurativi con Swiss Life Holding che ha segnato un incremento dello 0,34% (a 354,20 franchi), Swiss Re dello 0,50% (a 92,02 franchi) e Zurich Insurance dell'1% (a 311,70 franchi). Bene anche i bancari: Credit Suisse ha guadagnato l'1,79% (a 18,17 franchi), UBS lo 0,59% (a 18,70 franchi) e Julius Bär lo 0,26% (a 62,74 franchi). Per quanto riguarda i titoli più sensibili alla congiuntura, ABB è progredito dello 0,11% (a 26,91 franchi), LafargeHolcim dell'1,26% (a 59,24 franchi), Adecco dello 0,23% (a 78,58 franchi), mentre ha segnato una contrazione Geberit (-0,12% a 431,20 franchi). Sul mercato allargato Clariant ha perso lo 0,68% a 27,57 franchi. È di oggi la notizia che SIX Exchange Regulation, l'organo di controllo della Borsa svizzera, ha aperto un'inchiesta nei confronti del gruppo chimico basilese in quanto sospettato di aver violato le direttive in materia di pubblicità ad hoc, volte a garantire la trasparenza e la parità di trattamento degli attori del mercato.

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