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Economia
Borsa svizzera: chiusura negativa
Redazione
19 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso oggi le contrattazioni al ribasso. Dopo un avvio positivo, a metà mattinata gli indici hanno compiuto un tonfo per poi proseguire la seduta al di sotto della linea di demarcazione. L'SMI ha infine terminato in calo dello 0,77% a 8703.17 punti, l'SPI pure dello 0,77% a 7126.42 punti. Giornata nera per il titolo Clariant, crollato dopo l'annuncio di dati trimestrali sotto le attese. Dopo aver già aperto in ribasso del 7,8%, in giornata è arrivato a perdere quasi il 17% per chiudere in calo del 12,85% a 12.48 franchi. Il gruppo chimico basilese ha aumentato le perdite a 45 milioni di franchi nel terzo trimestre, contro i 14 milioni dello stesso periodo del 2006. Tra le blue chip, seduta difficile in particolare anche per l'azione al portatore di Swatch (-4,32% a 332 franchi), Swiss Life (-4,14% a 312.50 franchi), Richemont (-3,13% a 75.80), Julius Bär (-2,30% a 93.50 franchi) e Adecco (-2,08% a 68.10 franchi). Swiss Life ha comunicato oggi di aver ceduto la Banca del Gottardo alla BSI per 1,875 miliardi di franchi. Dopo un avvio positivo anche il titolo Swisscom è finito in territorio negativo e ha chiuso in calo dell'1,18% a 417 franchi. Nei primi nove mesi dell'anno l'operatore di telecomunicazioni ha realizzato un fatturato di 8,082 miliardi di franchi, in aumento del 12,3%. In seguito all'acquisizione della quota del 25% detenuta da Vodafone in Swisscom Mobile, l'utile netto ha compiuto un balzo del 32,4% a 1,627 miliardi. Tuttavia, senza tener conto del rilevamento del gruppo italiano Fastweb e di effetti straordinari dell'anno scorso, il giro d'affari è rimasto quasi invariato (+0,3%). Holcim ha terminato in calo dell'1% a 128.30 franchi. Il numero due mondiale del cemento ha quasi raddoppiato il proprio utile netto nei primi nove mesi dell'anno, a 3,86 miliardi di franchi (+97,8%). La cessione di una partecipazione in Sudafrica ha portato nelle casse del 1,1 miliardi. Il fatturato è aumentato del 15,8% a 20,3 miliardi di franchi. Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé ha guadagnato lo 0,84% a 542.50 franchi, mentre Novartis ha perso lo 0,50% a 60.25 franchi e Roche lo 0,15% a 195 franchi. I due colossi bancari, UBS e Credit Suisse, hanno perso rispettivamente l'1,81% a 54.10 franchi e l'1,06% a 70.20 franchi. Oltre a Nestlé hanno terminato la seduta in crescita soltanto Nobel Biocare (+0,54% a 324 franchi) e Syngenta (+0,18% a 277.25 franchi). ATS

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