Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: chiusura in ribasso (SMI -0,59%)
Redazione
17 anni fa

Alcuni dati deludenti giunti dagli Stati Uniti hanno spinto la Borsa svizzera al ribasso dopo una mattinata improntata all'ottimismo. Al termine della seduta l'indice guida SMI ha perso lo 0,59% scendendo a 6345,26 punti e quello allargato SPI ha lasciato sul terreno lo 0,55% a 5480,81 punti. L'indice della fiducia dei consumatori americani, calcolato da Reuters e dall'Università del Michigan, si è nettamente degradato in ottobre, contro ogni previsione. In prima lettura, l'indice è sceso al 69,4 contro 73,5 in settembre. Invece, la produzione industriale Usa è salita dello 0,7% in settembre, contro un atteso +0,2%. Il dato è comunque in calo rispetto al +1,2% di agosto. Si tratta del terzo aumento consecutivo. La capacità di utilizzo degli impianti è salita a settembre dal 69,9% al 70,5%, ma resta complessivamente debole. Sul fonte bancario c'è da segnalare in particolare che Bank of America ha riportato una perdita netta di un miliardo di dollari nel terzo trimestre. Oggi quasi tutte le blue chip hanno chiuso in ribasso. UBS ha ceduto lo 0,68% a 18,91 franchi, mentre CS si è rafforzato dello 0,59% a 59,75 franchi. Scendono Richemont (-1,04 a 30,54 franchi) e Swatch (-1,71% a 259,25 franchi). A spingere al ribasso il listino hanno contribuito anche Nestlé (-0,41% a 43,4 franchi) come pure Novartis (-0,95% a 51,95 franchi) e Roche (-0,98% a 162,3). Giornata positiva invece per Swiss Life, grazie ad un miglior giudizio da parte dei Citygroup. Il titolo sale del 4,47% e si ferma a 140,2 franchi. Sul mercato allargato c'è da segnalare il tonfo di Cytos che oggi ha ceduto il 31,65% scendendo a 15,55 franchi. Un'analisi intermedia del laboratorio zurighese effettuata sul vaccino destinato a combattere la dipendenza dalla nicotina non ha dato risultati soddisfacenti. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata