
La Borsa svizzera ha vissuto oggi una seduta interamente negativa, con le perdite che si sono ampliate verso fine giornata. L'SMI ha terminato in flessione dello 0,89% a 7328.85 punti, l'SPI dello 0,64% a 6092.82 punti. Sull'indice principale ha pesato soprattutto Nestlé, che ha perso l'1,78% a 496 franchi. Tra le altre blue chip, in calo le due grandi banche, con UBS - che domani terrà un'assemblea generale con la nomina del nuovo presidente del consiglio d'amministrazione - scesa dello 0,95% a 35.60 franchi e Credit Suisse - che giovedì presenterà i dati trimestrali - in regressione dell'1,30% a 53.20 franchi, mentre Julius Bär è salita dell'1,85% a 77.05 franchi. In netta flessione anche Clariant (-2,18% a 9.43 franchi), Holcim (-1,32% a 104.90 franchi), gli assicuratori Swiss Life (-1,68% a 293.50 franchi) e Swiss Re (-1,82% a 88.95 franchi), nonché Swatch (-2,13% a 264.75 franchi) e Richemont (-1,37% a 57.40 franchi), queste ultime due a seguito della stagnazione delle esportazioni di orologi nel mese di marzo. Ha invece brillato Nobel Biocare, che è progredita del 2,84% a 43.50 franchi. Syngenta ha lasciato sul terreno lo 0,15% a 324.25 franchi in seguito a prese di beneficio, hanno indicato gli operatori. Il gruppo agrochimico basilese ha realizzato un fatturato di 3,79 miliardi di dollari nel primo trimestre 2008, in crescita del 28% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (+20% a tasso di cambio costante). Per l'intero 2008 il gruppo renano prevede una progressione dell'utile per azione superiore al 20%. John Ramsey, direttore delle finanze, si attende per il fatturato un ritmo di espansione di almeno il 10%, ma meno del 15%. Nell'SPI, forte progressione di Logitech (+11,52% a 29.62 franchi). Il leader mondiale nella produzione di periferiche per computer ha realizzato un nuovo esercizio record. Nel quarto trimestre, chiuso a fine di marzo, il fatturato è cresciuto del 17% a 601 milioni di dollari, l'utile netto del 7% a 60,3 milioni. Nell'intero esercizio 2007/08 le vendite ammontano a a 2,37 miliardi (+15%), l'utile netto a 231 milioni (+0,4%). Le cifre presentate corrispondono esattamente alle attese degli analisti. Le prospettive sono inoltre buone. Bene anche Ypsomed (+7,78% a 97 franchi), Actelion (+6,05% a 51.75 franchi) e Temenos (+4,50% a 29 franchi). Il gruppo bernese di tecniche mediche Ypsomed ha risolto la disputa pluriennale che l'opponeva al suo principale cliente Sanofi-Aventis. I due partner hanno anche firmato diversi accordi allo scopo di rafforzare la collaborazione. Il gruppo biotecnologico Actelion ha realizzato nel primo trimestre un utile netto di 48,3 milioni di franchi, contro una perdita di 150 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso. In valute locali il giro d'affari è salito di quasi il 20% a 321,6 milioni. Quanto a Temenos, il produttore di software bancari ha presentato oggi risultati eccellenti e superiori alle previsioni per il primo trimestre: l'utile netto è salito del 67% a 7 milioni di dollari, il fatturato del 47% a 88,4 milioni. ATS
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