
Intera seduta all'insegna del rialzo per la Borsa svizzera, sulla quale - al contrario delle principali piazze europee - l'esito del referendum costituzionale in Italia non ha influito nemmeno sull'apertura. In chiusura l'indice dei valori guida SMI ha guadagnato lo 0,79% a 7'845,68 punti e quello complessivo SPI lo 0,75% a 8'590,56 punti. La sconfitta del premier italiano Matteo Renzi riguardo al referendum era già stata prevista dai mercati, ha indicato un operatore. "Il 'no' italiano non ha veramente stupito", ha aggiunto. Le principali piazze europee, che in mattinata avevano aperto tutte in negativo, hanno recuperato terreno chiudendo tutte in positivo ad eccezione di quella di Milano, che ha terminato leggermente in perdita (-0,2%) L'euro - dopo l'esito del referendum costituzionale - ha ceduto passando al di sotto della soglia di 1,070 franchi (1,0697) per poi recuperare e tornare ai livelli intorno a quelli di venerdì (1,0730 franchi). Sul listino principale hanno brillato Swatch che ha segnato un incremento del 4,56% (a 311,60 franchi) e Richemont del 2,22% (a 66,70 franchi): i titoli del lusso hanno approfittato dei dati economici cinesi positivi con un indice direttore di acquisti ai livelli più alti da un anno e mezzo nei servizi e sulla base di informazioni secondo le quali i cinesi sono nuovamente più inclini ad acquistare prodotti di lusso. Sulla scia dell'apertura positiva di Wall Street, i bancari che nel corso della seduta si sono trovati spesso in difficoltà hanno riacquistato vigore. UBS ha segnato una progressione dell'1,19% a 16,11 franchi, CS Group è salito dello 0,44% a 13,70 franchi e Julius Bär è avanzato dello 0,34% a 44,84 franchi. Più sicuri si sono mostrati nel corso della giornata gli assicurativi che hanno terminato tutti al di sopra dell'1%: Zurich Insurance è progredita dell'1,33% a 266 franchi, Swiss Re dell'1,89% a 94,45 franchi e Swiss Life holding dell'1,60% a 279,10 franchi. Quanto ai pesi massimi difensivi: Novartis (+1,09% a 69,50 franchi) ha avuto la meglio su Roche (+0,68% a 222,10 franchi). Mentre Nestlé ha chiuso invariata a 68 franchi. Tutti in rialzo hanno chiuso i titoli più sensibili alla congiuntura: ABB ha guadagnato l'1,82% a 21,22 franchi, Adecco lo 0,08% a 62,40 franchi, Geberit l'1,08% a 401,70 franchi e LafargeHolciml '1,51% a 53,65 franchi. Unici titoli a chiudere in calo sono stati Actelion (-0,64% a 202,70 franchi) e Givaudan (-1,23% a 1768 franchi)
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