
Al termine di una seduta interamente positiva, la Borsa svizzera ha chiuso in progressione: +0,86% a 6032.05 punti l'SMI e +0,90% a 5190.87 punti l'SPI. L'indice principale è stato spinto da UBS, che ha guadagnato il 4,54% a 17.50 franchi. Nella tarda serata di ieri, giorno della firma dell'accordo extragiudiziale con gli Stati Uniti, la banca e il Dipartimento federale delle finanze hanno reso noto che la Confederazione avrebbe venduto la sua partecipazione di sei miliardi di franchi. Il prestito sottoscritto in ottobre viene convertito in azioni, collocate oggi al prezzo di 16.50 franchi l'una. Inoltre Berna vende a UBS il diritto al pagamento delle cedole rimanenti per 1,8 miliardi. Dall'operazione deriva un ricavo netto di circa 1,2 miliardi di franchi per la Confederazione. Gli altri titoli guida bancari, Credit Suisse e Julius Bär, hanno chiuso rispettivamente con un +0,38% a 52.50 franchi e un +0,87% a 48.64 franchi. Sotto i riflettori anche Holcim, salita del 5,73% a 69.20 franchi, dopo aver annunciato oggi una flessione dell'utile netto del 41,2% a 787 milioni nel primo semestre, mentre gli analisti si attendevano mediamente 489 milioni. Le vendite sono diminuite del 18,9% a 10,08 miliardi. Tra le altre blue chip, bene pure Richemont (+2,51% a 28.58 franchi), Nobel Biocare (+2,21% a 31.38 franchi) e ABB (+1,56% a 19.54 franchi). Quanto ai pesi massimi, Nestlé è progredita dello 0,56% a 42.94 franchi, Roche dello 0,30% a 168.10 franchi, mentre Novartis ha lasciato sul terreno lo 0,33% a 48.02 franchi. L'unico altro titolo negativo è quello di Zurich Financial Services (-0,58% a 221.50 franchi). Nell'indice allargato da segnalare Kuoni, che nonostante risultati nettamente peggiori alle aspetattive, ha guadaganto il 5,2% a 359 franchi. L'agenzia di viaggi ha annunciato oggi una perdita netta di 51 milioni di franchi nel primo semestre, contro un utile di 26,5 milioni di franchi un anno prima. Il fatturato netto è in calo del 21% a 1,76 miliardi di franchi. Il gruppo è però cautamente ottimista per la seconda metà dell'anno. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

