
Giornata all'insegna del rialzo oggi per la Borsa svizzera che aperta in positivo si è mantenuta al di sopra della linea di demarcazione per tutta la seduta. L'indice dei valori guida SMI ha guadagnato l'1,29% a 8'630.41 punti e quello globale SPI l'1,24% a 8'494.64 punti. Tra le blue chip a segnare i guadagni maggiori, staccandosi nettamente dagli altri, è il titolo UBS (+5,77%). Nel pomeriggio sono giunti da oltreoceano i dati sulla fiducia dei consumatori americani e sugli ordini dei beni durevoli negli Usa. La prima è salita in ottobre - secondo quanto affermato dal Conference Board - a 94,5 da 89 di settembre. Il dato è superiore alle attese degli analisti, che scommettevano su quota 87. Quanto agli ordini dei beni durevoli, in settembre sono calati per il secondo mese consecutivo, perdendo l'1,3% dopo il -18,3% di agosto. Il dato è al di sotto delle attese degli analisti, che scommettevano su un aumento dello 0,5%. Tuttavia l'interesse degli investitori è rivolto alla decisione che prenderà domani la Fed in tema di tassi e di acquisto di titoli di stato. Per quanto riguarda il listino principale, gli occhi erano oggi puntati su UBS e Novartis i quali hanno pubblicato i risultati: il numero uno bancario elvetico, che ha annunciato di aver realizzato un utile netto di 762 milioni di franchi nel terzo trimestre, in aumento del 32% rispetto allo stesso periodo del 2013 ma in calo del 16% rispetto al trimestre precedente, ha guadagnato il 5,77% a 16,32 franchi. Quanto a Novartis, che ha annunciato un utile nei primi nove mesi di 8,8 miliardi di dollari - in crescita del 23% rispetto allo stesso periodo del 2013 - e un fatturato in aumento del 2% a 43,4 miliardi di dollari, è salito dell'1,81% a 87,25 franchi. Tra gli altri due titoli di peso difensivi, Nestlé in progressione dello 0,80% a 68,90 franchi ha fatto meglio di Roche (+0,58% a 278,10 franchi). Bene anche i titoli bancari restanti con Julius Bär che ha messo a segno un +2,64% a 41,18 franchi. Più contenuto CS Group che è avanzato dello 0,86% a 24,53 franchi. Tra i titoli più sensibili alla congiuntura quello che ha segnato i maggiori guadagni è stato Adecco (+2,27% a 62,95 franchi) seguito da Holcim (+2,07% a 66,45 franchi) e ABB (+1,64% a 20,49 franchi). Più distaccato Geberit che ha chiuso in crescita dello 0,58% 311,30 franchi. Quanto ai titoli assicurativi, Zurich ha terminato in progressione dello 0,78% a 285,10 franchi, mentre Swiss Re è avanzato dell'1,27% a 75,65 franchi. Gli unici titoli a registrare una flessione sono quelli del lusso: Richemont ha ceduto lo 0,38% a 78,90 franchi e Swatch è sceso dello 0,69% a 446,30 franchi.
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