
Dopo un'apertura incerta la Borsa svizzera si è mossa successivamente per tutta la giornata al di sopra della linea di demarcazione aumentando i guadagni nelle ultime battute. Il clima è migliorato dopo le dichiarazioni dello speaker della Camera statunitense, il repubblicano John Boehner, che si è detto "ottimista" sul proseguimento delle trattative sul fiscal cliff - il meccanismo di tagli e tasse automatico - con il presidente Barack Obama. L'indice dei valori guida SMI ha terminato in progressione dello 0,67% a 6'756,48 punti, quello allargato SPI dello 0,56% a 6'211,83 punti. Dagli Usa sono giunti i dati sulle vendite di case nuove in ottobre: scese dello 0,3% a un tasso annualizzato di 368'000 unità, risultano al di sotto delle attese degli analisti. A livello svizzero la giornata odierna è stata scarsa di notizie. Il listino principale è stato sostenuto in particolare dai pesi massimi difensivi: primo fra tutti Nestlé che ha registrato una progressione dell'1,17% a 60,60 franchi. Novartis e Roche hanno chiuso in rialzo rispettivamente dello 0,62% (a 56,95 franchi) e dello 0,84% (a 180,50 franchi). Male invece i tre titoli bancari: UBS ha ceduto lo 0,48% (a 14,40 franchi), Credit Suisse lo 0,23% (a 21,49 franchi) e Julius Bär lo 0,06% (a 31,28 franchi). Oltre ai bancari i titoli ad aver chiuso in flessione sono stati Givaudan (-0,11% a 931 franchi), Transocean (-1,83% a 41,90 franchi) e Zurich Insurance (-0,65% a 230,80 franchi). In controtendenza invece l'altro titolo assicurativo Swiss Re, che ha guadagnato lo 0,99% a 66,20 franchi. Tutti in crescita i titoli più legati alla congiuntura: il migliore è stato ABB (+1,02% a 17,76 franchi), seguito da Holcim (+0,72% a 62,65 franchi) e da Adecco (+0,31% a 45,03 franchi). Sul mercato allargato Swiss Life (-1,04% a 124 franchi) ha annunciato di prevedere un utile inferiore ai 100 milioni di franchi per il 2012, nettamente al di sotto dei 606 milioni realizzati lo scorso anno. Quest'evoluzione è dovuta ai problemi della filiale tedesca AWD, di cui l'assicuratore zurighese ridurrà gli attivi immateriali nella misura di 576 milioni. Swiss Life ha comunicato inoltre per i prossimi tre anni un taglio di un massimo di 400 posti, di cui 90 in Svizzera. Il titolo del gruppo alberghiero e immobiliare Orascom, sceso questa mattina al minimo storico dalla sua entrata in borsa dopo la pubblicazione ieri sera a sorpresa dei risultati parziali per il terzo trimestre 2012, ha chiuso in calo del 5,09% a 13,05 franchi. Poco dopo l'apertura delle contrattazioni aveva registrato perdite del 7,7%. ATS
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