Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: chiusura in netto rialzo, SMI +1,25%
Redazione
16 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso la seduta odierna in chiaro rialzo: l'indice principale SMI è salito dell'1,25% a 6455.13 punti, quello allargato SPI dell'1,18% a 5732.85 punti. Tra le blue chip in evidenza tutta la giornata Transocean, salita del 3,86% a 63.30 franchi dopo che il governo americano ha abolito la moratoria sulle trivellazioni off-shore. "L'annuncio della fine della moratoria è arrivato un po' prima del previsto, circa sette settimane in anticipo", ha dichiarato un operatore. Mentre la ripresa effettiva delle trivellazioni dovrebbe richiedere ancora un po' di tempo, il settore può già prepararsi a rilanciare la produzione, ha aggiunto. Come le altre piazze europee, anche Zurigo ha approfittato del fatto che i verbali della Fed, pubblicati ieri sera, hanno rivelato che la banca centrale americana ritiene un nuovo piano di allentamento monetario negli Usa appropriato nel breve termine. Un effetto positivo hanno avuto anche i risultati trimestrali di Intel nonché dati congiunturali favorevoli provenienti dalla Cina, dal Giappone e dagli Stati Uniti. I titoli finanziari sono stati spinti dai trimestrali di JP Morgan, superiori alle attese. UBS è salita del 2,56% a 17.64 franchi, Credit Suisse dell'1,88% a 43.25 franchi e Julius Bär del 2,26% a 37.49 franchi. Guadagni sopra la media anche per ABB (+2,57% a 21.59 franchi), Holcim (+1,63% a 62.40 franchi) e Swiss Re (+1,35% a 46.50 franchi). Quanto ai pesi massimi difensivi, Roche - che domani pubblicherà i risultati trimestrali - ha segnato una progressione del 2,51% a 139.10 franchi. Più debole Novartis (+0,97% a 57.35 franchi) e ancor più Nestlé (+0,10% a 52.55 franchi). In controtendenza solo Adecco (-1,19% a 54 franchi). Dal canto suo Swisscom ha chiuso invariata a 396.10 franchi. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata