
Giornata negativa per la Borsa svizzera che per tutta la seduta odierna si è mantenuta costantemente al di sotto della linea di demarcazione ampliando le perdite nelle ultime battute. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso in calo dello 0,68% a 6378,29 punti e quello allargato SPI dello 0,67% a 5892,47 punti. Nel pomeriggio sono giunti alcuni dati americani: le richieste di sussidio di disoccupazione sono rimaste invariate a quota 374.000, mentre ci si attendeva un calo a 370.000. Inoltre è stata resa nota la spesa per consumi a luglio, aumentata dello 0,4% dopo il dato stazionario del mese precedente. La progressione è inferiore alle attese degli economisti, che erano per un +0,5%. I redditi personali sono in aumento dello 0,3% come nelle previsioni. Sul listino principale solo due blue chip hanno terminato la seduta in positivo: Actelion ha guadagnato l'1,35% a 44,90 franchi e Geberit lo 0,20% a 201 franchi. Ad eccezione di Geberit tutti i titoli ciclici hanno registrato flessioni di un certo peso: ABB è scesa dello 0,84% (a 16,52 franchi), Holcim dell'1,02% (a 58,10 franchi) e Adecco dell'1,21% (a 42,48 franchi). Tra i pesi massimi difensivi Roche cede lo 0,63% a 172,50 franchi, Nestlé si contrae dello 0,50% a 59,65 franchi e Novartis arretra dello 0,18% a 56,45 franchi. A segnare le maggiori perdite è tuttavia Syngenta (-2,26% a 324,90 franchi) che è confrontata negli USA con una denuncia per violazione di brevetti. ATS
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