
Nella giornata cruciale dell'assemblea degli azionisti di UBS, da cui sono giunte notizie tutt'altro che positive per l'occupazione, la Borsa svizzera ha chiuso in calo. L'indice SMI ha perso lo 0,66%, a 5065,43 punti; l'indice allargato SPI lo 0,58% a 4290,20 punti. Poteva andare assai peggio senza la buona prestazione di Syngenta e Novartis, che hanno attutito le perdite. UBS ha lasciato sul terreno il 6,86%. La maggiore banca elvetica si muove ancora alla luce del crespuscolo, che alcuni analisti vedono invece come un nuovo albeggiare: saranno soppressi 8700 impieghi, 2500 dei quali in Svizzera entro il prossimo anno. Nel primo trimestre 2009 le perdite sono state pari a 2 miliardi di franchi. Misure inevitabili secondo i politici, ma tra i dipendenti bancari c'è costernazione. "Il compito più importante è riconquistare il nostro capitale di fiducia", ha detto il neo presidente della direzione Oswald Grübel. "la nostra banca diventerà più piccola; agiremo con rapidità, ma non precipitosamente, e dopo un periodo difficile UBS rinascerà vittoriosa". C'è chi vede nell'ex consigliere federale Kaspar Villiger, eletto brillantemente nel Cda e che assumerà la direzione, l'uomo della provvidenza. Intanto oggi l'azione UBS è scesa del 6,86%, a 12,36 franchi l'azione (meno 91 centesimi). Le contrattazioni si erano aperte con un calo del 9%, quando ancora all'assemblea dei soci mancava un'ora. Poi la perdita si è dimezzata ma a fine giornata è tornata a salire. Oltre a UBS, hanno perso terreno altri bancari.CS Group è calata del 2,42% (a 37,2 fr. per azione); Zurich Financial dell'1,18% (a 192,2 fr); Julius Baer del 2,78% (a 34,98 fr). Anche la multinazionale agroalimentare Nestlé ha registratro un calo della sua azione dell'1,32% (a 38,78 Fr). Tra i titoli che hanno maggiormente tratto beneficio dalle contrattazioni odierne, al primo posto il gruppo agrochimico basilese Syngenta. Ha realizzato nel primo trimestre un fatturato in calo del 4%, ma a tassi di cambio costanti è risultato in crescita del 7%, e per l'anno in corso è previsto un aumento dell'utile. L'azione ha guadagnato il 6,41% (a 235,7 franchi). In leggera crescita anche Novartis (0,76%, a 42,32 Fr.) e Roche (0,67%, a 149,7 Fr). Il gruppo farmaceutico basilese Roche ha rivisto gli organi dirigenziali della sua filiale americana Genentech, la cui acquisizione integrale è stata perfezionata lo scorso marzo. ATS
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