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Economia
Borsa svizzera: chiusura in forte rialzo
Redazione
17 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso oggi le contrattazioni in forte rialzo: l'indice SMI segna un +2,29% a 5443.42 punti, l'SPI un +2,23% a 4683.93 punti. In giornata sono stati diffusi dati incoraggianti sugli ordinativi di beni durevoli negli Stati Uniti a maggio, superiori alle attese degli analisti. In controtendenza il dato sulle vendite di case nuove. In serata, a mercati chiusi, la Fed annuncerà la propria decisione sui tassi. A sostenere il listino principale, che ha visto tutte le blue chip terminare in progressione, sono state soprattutto le due grandi banche, con UBS in crescita del 5,47% a 14.85 franchi e Credit Suisse del 6,29% a 48.36 franchi. Ieri sera si è saputo che Credit Suisse e Deutsche Bank sono giunti a un accordo extragiudiziale nel contenzioso che li oppone al gruppo chimico americano Huntsman in relazione al rilevamento fallito da parte di Hexion. Le due banche verseranno 316 milioni di dollari ciascuna per mettere fine alla vertenza. Inoltre concederanno alla società americana un credito di 550 milioni di dollari ciascuna, rimborsabile entro sette anni. Tra i bancari, bene pure Julius Bär (+4,88% a 40.86 franchi). In forte progressione pure ABB (+5,42% a 16.91 franchi), Swiss Re (+5,26% a 35.24 franchi), Richemont (+5,17% a franchi), Swatch Group (+3,87% a 169 franchi), Swiss Life (+3,87% a 92.50 franchi) e Syngenta (+3,17% a 253.50 franchi). Quest'ultima ha tratto profitto dai trimestrali di Monsanto accolti positivamente. Più contenuti i rialzi dei giganti Novartis e Roche (rispettivamente +0,75% a 45.48 franchi e +0,76% a 145.50 franchi) e Nestlé (+0,88% a 41.08). Nell'indice allargato, Sulzer ha guadagnato il 3,86% a 66 franchi. Il gruppo industriale zurighese ha annunciato oggi la soppressione di circa 1400 impieghi in tutto il mondo, che dovrebbe portare a un risparmio di 110 milioni all'anno dal primo semestre 2011. I licenziamenti dovrebbero essere limitati al massimo. Gli analisti si sono mostrati un po' sorpresi e hanno accolto positivamente le misure. Temenos è salita del 4,78% a 17.55 franchi grazie a una raccomandazione positiva di Merrill Lynch. ATS

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