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Economia
Borsa svizzera: chiusura in forte calo, SMI -2,49%
Redazione
15 anni fa

Giornata nera per le borse mondiali e quelle europee in particolare, dopo decisione del premier greco George Papandreou di indire un referendum sul piano di salvataggio messo a punto la scorsa settimana al vertice europeo. Zurigo ha comunque fatto meglio delle altre principali piazze europee, terminando con l'SMI in calo del 2,49% a 5'588.57 punti e l'SPI in flessione del 2,58% a 5'077.68 punti. Sotto pressione in tutto il Vecchio continente sono stati soprattutto i titoli finanziari. Tra le blue chip elvetiche Credit Suisse - che ha annunciato oggi un utile netto di 683 milioni di franchi nel terzo trimestre (+12% rispetto a un anno prima), molto meno delle attese, nonché il taglio di altri 1500 impieghi - ha chiuso con un -8,20% a 23.50 franchi. UBS ha ceduto il 4,91% a 10.66 franchi, Julius Bär il 3,27% a 32.25 franchi, Zurich Financial Services il 5,79% a 192.00 franchi e Swiss Re il 5,60% a 45.53 franchi. Profondo rosso anche per Adecco (-6,74% a 39.55 franchi), Holcim (-6,52% a 52.35 franchi), ABB (-4,43% a 15.98 franchi) e Actelion (-4,29% a 31.27 franchi) nonché per il settore del lusso, con Richemont che ha perso il 5,77% a 47.35 franchi e Swatch Group il 4,98% a 353.10 franchi. Quanto ai pesi massimi difensivi, Roche è scesa dell'1,80% a 142.10 franchi, Novartis dello 0,83% a 49.20 franchi, Nestlé dello 0,20% a 50.80 franchi. In controtendenza solo Synthes (+0,75% a 148.30 franchi). Per la Borsa di Francoforte è stata una giornata nera. L'indice Dax ha chiuso lasciando sul terreno il 5% a 5.834,51 punti. Tonfo anche per la Borsa di Parigi che ha chiuso in calo del 5,38% arretrando a 3.068,33 punti. Un po' meglio ha fatto la Borsa di Londra. L'indice Ftse-100 dei titoli principali ha perso 122,65 punti, ovvero il 2,21%, toccando i 5.421,57 punti. ATS

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