
Chiusura in crescita oggi per la borsa Svizzera. Dopo aver passato tutta la giornata sopra la soglia di parità, l'indice guida SMI chiude guadagnando lo 0,35% a 8'289,76 punti e quello allargato SPI lo 0,34% a 8'043,81 punti. Il mercato elvetico si è trovato nelle cifre nere sin dall'apertura. I listini sono stati sospinti da dati congiunturali positivi provenienti dall'Europa. Ad esempio, il fatturato dell'industria italiana ha fatto segnare una crescita annua del 3%, il rialzo più forte dal dicembre 2011. Inoltre, a marzo la fiducia dei consumatori è salita nettamente dia nella zona euro (a -9,3 da -12,7) che nella Ue-28 (a -6,7 da -9,3). Nel pomeriggio ha poi avuto un avvio positivo anche la borsa di Wall Street. Moltissimi titoli dell'indice guida elvetico hanno chiuso in crescita. I risultati migliori li hanno fatti segnare SGS (+1,18% a 2'140,00 franchi), Trasnocean (+1,04% a 35,88) e Roche (+1,03% a 264,90). Oltre a quest'ultima hanno guadagnato anche gli altri pesi massimi difensivi: Nestlé è salita dello 0,46% a 64,85 franchi e Novartis dello 0,76% a 72,55. Contrastati i titoli più legati alla congiuntura, con ABB - che oggi ha annunciato la vendita del ramo riscaldamenti e aria condizionata della filiale americana Thomas & Betts per 260 milioni di dollari - in lievissimo calo (-0,05% a 22,17 franchi) e Holcim in crescita (+0,92% a 71,00). Male Adecco che ha perso l'1,14% a 73,85. Fra i bancari bene solo Julius Bär, che ha guadagnato lo 0,10% a 39,10 franchi. Credit Suisse ha ceduto lo 0,76% a 27,54 e UBS l'1,68% a 18,10, aggiudicandosi la maglia nera della giornata. Assicurativi contrastati, con Zurich Insurance che ha fatto segnare un +0,61% a 264,60, e Swiss Re un -0,06% a 81,40.
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