
Giornata negativa oggi per la Borsa svizzera: partita in calo è sempre rimasta al di sotto della linea di demarcazione ampliando le perdite nel corso della seduta. L'indice dei valori guida SMI ha terminato in calo dell'1,42% a 8'519,57 punti e quello allargato SPI dell'1,36% a 10'258,50 punti. Gli investitori si sono mostrati preoccupati dei rischi di una guerra commerciale. A pesare sul listino principale - dove tutti i titoli hanno chiuso in rosso - è stato Novartis (-2,49% a 73,72 franchi) sul quale si è espressa in modo prudente la banca britannica Barclays, ma anche Nestlé (-1,53% a 73,52 franchi). Più contenuto, rispetto agli altri due difensivi, il calo di Roche (-0,87% a 210,00 franchi). Tra gli assicurativi Swiss Re ha ceduto oltre l'1% (-1,14% a 87,02 franchi), mentre Zurich e Swiss Life si sono contratti rispettivamente dello 0,54% a 295,60 franchi e dello 0,75% a 344,00 franchi. Pesanti flessioni sono state registrate dai bancari con UBS che ha lasciato sul terreno l'1,88% a 15,16 franchi, Credit Suisse l'1,53% a 15,125 franchi e Julius Bär l'1,70% a 58,98 franchi.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

