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Economia
Borsa svizzera: chiusura in calo
Redazione
18 anni fa

Seduta quasi interamente negativa quella odierna per la Borsa svizzera. L'SMI ha chiuso in ribasso dello 0,95% a 7121.43 punti, l'SPI dello 0,88% a 5964.88. Sulle contrattazioni hanno pesato tre fattori. La decisione della notte scorsa dell'Opec di tagliare la produzione di 520'000 barili al giorno. In seguito è arrivato un taglio delle stime di crescita della zona euro per il 2008, portate dall'1,7% previsto in aprile all'1,3%. Per i Ventisette la Commissione europea ha rivisto la stima dal 2 all'1,4%. È poi seguito l'annuncio di Lehman Brothers di perdite per 3,9 miliardi di dollari nel secondo trimestre nonché di voler cedere una quota di maggioranza nella controllata attiva nella gestione di investimenti e di scorporare gran parte delle attività immobiliari. Tra le blue chip, penalizzati i titoli bancari e assicurativi. UBS scende del 4,04% a 23.26 franchi, Credit Suisse del 3,26% a 51.95 franchi, Julius Bär del 4,81% a 64.25 franchi. Bâloise lascia sul terreno il 4,37% a 88.55 franchi, Swiss Life il 2,78% a 188.50 franchi, Zurich Financial Services l'1,54% a 287 franchi e Swiss Re l'1,43% a 68.85 franchi. In forte calo Richemont e Swatch Group, rispettivamente -7,66% a 59.65 franchi e -7,46% a 248 franchi, dopo i dati su cinque mesi del gruppo ginevrino attivo nei prodotti di lusso, in linea con le attese, ma prospettive prudenti. Bene invece i titoli chimici, farmaceutici e le tecniche mediche: Nobel Biocare avanza del 2,54% a 39.58 franchi, Novartis dell'1,84% a 60.90 franchi, Roche del 2,16% a 189.20 franchi, Clariant del 2,39% a 10.27 e Syngenta dello 0,20% a 252.25 franchi. In controtendenza però Synthes che cede lo 0,06% a 156.60 franchi. In flessione anche Nestlé (-1,60% a 49.12 franchi). Nuove speculazioni su un cambio alla presidenza del consiglio d'amministrazione ha spinto il titolo Ciba, avanzato nell'indice allargato dell'8,05% a 40.52 franchi. Stando a un'anticipazione della "Weltwoche", la società di partecipazioni Golden Peaks Capital dell'investitore Adriano Agosti vorrebbe che l'ex consigliere federale UDC e industriale Christoph Blocher prenda il posto di Armin Meyer. ATS

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