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Economia
Borsa svizzera: chiusura contrastata
Redazione
14 anni fa

Dopo una mattinata trascorsa in territorio negativo, la Borsa svizzera si è avvicinata nel primo pomeriggio alla linea di demarcazione intorno alla quale ha continuato a muoversi per il resto della giornata. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso in leggero rialzo (+0,01%) a 6601,42 punti e quello allargato SPI in calo dello 0,05% a 6093,86 punti. Tra le blue chip spicca UBS che ha guadagnato il 7,28% a 13,12 franchi. Il numero uno bancario elvetico domani presenterà i risultati trimestrali. In tale occasione l'istituto dovrebbe annunciare una ristrutturazione del comparto dell'investment banking, con pesanti tagli occupazionali. Stando ad indiscrezioni, UBS potrebbe cancellare 10 mila posti di lavoro su un totale di 63 mila. Quanto agli altri titoli bancari, Julius Bär è progredito dell'1,44% a 32,30 franchi e CS Group dello 0,24% a 21,21 franchi. Sotto pressione invece sono stati i titoli assicurativi a causa dei danni che l'uragano Sandy si appresta a provocare sulla costa orientale degli Stati Uniti: Zurich Insurance ha ceduto il 2,02% a 228 franchi e Swiss Re il 2,54% a 63,25 franchi. Secondo gli analisti della Banca cantonale di Zurigo, Sandy potrebbe costare diversi miliardi di dollari a Swiss Re. In negativo hanno chiuso anche i titoli di peso difensivi, con Nestlé in calo dello 0,08% (a 59,65 franchi), Novartis in perdita dello 0,09% (a 56,80 franchi) e Roche in flessione dello 0,82% (a 180,60 franchi). ATS

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