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Economia
Borsa svizzera chiude vicina a parità
Redazione
14 anni fa

La Borsa svizzera ha guadagnato terreno nel pomeriggio dopo la diffusione sul dato della fiducia dei consumatori negli USA, ma si è riavvicinata alla linea di demarcazione sull'onda del peggioramento a Wall Street. Il listino principale SMI ha terminato a 6655,20 punti, in aumento dello 0,02%. L'indice complessivo SPI ha chiuso invariato a quota 6139,18. L'indice di fiducia dei consumatori americani, misurato dall'Università del Michigan, è salito ad ottobre a 83,1 punti da 78,3 di settembre. Le previsioni erano per un calo a 78 punti. In precedenza le banche statunitensi JpMorgan e Wells Fargo avevano temporaneamente dato una spinta ai mercati pubblicando utili trimestrali superiori alle previsioni. Fra i titoli bancari, UBS ha registrato un incremento dello 0,42% (a 11,84 franchi), Credit Suisse ha invece chiuso con una perdita dello 0,38% (a 21,13 franchi) e Julius Bär dello 0,59% (a 31,89 franchi). Quanto agli assicurativi, Zurich è in aumento dello 0,34% (a 239,20 franchi), Swiss Re non ha registrato variazioni (63,80 franchi). Roche (+0,66% a 182,40 franchi) e Nestlé (+0,25% a 61,30 franchi) hanno sostenuto il listino, mentre Novartis ha ceduto leggermente terreno (-0,09% 57,65 franchi). I ribassi più consistenti sono stati segnati da Adecco (-1,59% a 46,33 franchi), Transocean (-1,50% a 42,58 franchi), Syngenta (-1,29% a 344,80 franchi) e Geberit (-1,11% a 204,00 franchi). Nel mercato allargato, Sulzer è in discesa calo dello 0,97% (a 133,00 franchi). Gli ordinativi nei primi 9 mesi sono in crescita del 12,3% a 2,97 miliardi di franchi. Su basi omogenee risulta invece un modesto +0,5%. La performance è inferiore alle previsioni degli analisti. ATS

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